da Repubblica.it del 2 giugno 2009:
"LONDRA - "Noi influenzati dalla sinistra italiana? Un'accusa semplicemente ridicola. Quando vediamo una notizia, noi del Times la riportiamo, tutto qui. E il primo ministro di uno dei maggiori paesi d'Europa che si mette nei guai con le donne, è una notizia". Michael Binyon è uno dei più autorevoli commentatori del Times, membro della direzione del quotidiano londinese. È lui a rispondere a Silvio Berlusconi, che nella sua prima reazione al pesante editoriale di ieri del Times, "Il clown cala la maschera", ha detto che i giornali stranieri sono "ispirati dalla sinistra italiana". Non è la prima volta che il premier italiano accusa una testata inglese di essere "di sinistra": aveva dato del comunista perfino all'Economist, settimanale liberal-capitalista, quando lo ritrasse in copertina come "indegno di governare" a causa del conflitto d'interessi e dei suoi processi.
Sostenere che è di sinistra il Times suscita analoga ilarità, a Londra: fondato nel 1875, a lungo il miglior quotidiano del mondo, è sempre stato un bastione del conservatorismo, e lo è rimasto - nonostante la simpatia per Tony Blair - anche dopo essere stato acquistato nel 1981 da Rupert Murdoch, il magnate dei media, proprietario di televisioni e giornali quasi tutti di centrodestra, come la rete tv Fox e il Wall Street Journal negli Usa, il Sun e appunto il Times in Gran Bretagna.
Michael Bynyon, che pensa degli ultimi sviluppi della Berlusconi-story?
"Penso che Repubblica stia facendo un lavoro magnifico. Ed è piuttosto sorprendente, per un osservatore straniero, che vi siano così scarse critiche di Berlusconi, sugli altri media italiani. Naturalmente la ragione è nota: Berlusconi controlla o almeno influenza, direttamente o indirettamente, gran parte dei media italiani, a cominciare dalle tv. Ma è un triste spettacolo, per un giornalista libero, assistere a un tale servilismo verso il potere da parte di altri giornalisti".
Che cosa sarebbe accaduto, secondo lei, se uno scandalo simile fosse scoppiato qui, nel Regno Unito?
"Se si sospettasse che il primo ministro ha una relazione con una 18enne a cui promette dei favori, e sua moglie affermasse che va con minorenni, e il premier in questione fornisse di continuo versioni contraddittorie sull'accaduto, tutti i media nazionali gli starebbero addosso 24 ore su 24. Dovrebbe dimettersi nel giro di settimane".
Berlusconi dice che i vostri editoriali, critici nei suoi confronti, sono ispirati dalla sinistra italiana.
"Un'accusa insensata, ridicola. Sostenere che c'è una cospirazione, dietro i nostri articoli, è infantile. Una cospirazione della sinistra italiana, poi: e come farebbe, la sinistra italiana, a far scrivere quel che vuole al Times di Londra? Noi non scriviamo per fare piaceri a questo o a quello. Scriviamo quando vediamo una notizia. E il premier dei uno dei maggiori paesi d'Europa, membro della Nato, presidente di turno del G8, che si mette nei guai con le donne e poi dice cose chiaramente non vere su com'è andata, è una notizia, la che vedrebbe anche un cieco".
E la sua iniziativa per bloccare la pubblicazione delle 700 fote scattate alla festa nella sua villa in Sardegna?
"Difendere la privacy, in assoluto, è giusto. Ma in questo caso, se Berlusconi volesse mettere a tacere ogni sospetto, direbbe: pubblicatele. Non facendolo, contribuisce a lasciar credere che in quelle foto ci sia qualcosa da nascondere".
Magari gli italiani pensano che mentire su relazioni extraconiugali è lecito.
"Può darsi, ma la menzogna non può cambiare di continuo, dev'essere credibile. E le cose che dice Berlusconi non lo sono. Senza contare che la menzogna di un leader politico, per qualunque ragione, è imperdonabile. Ovunque. Anche in Italia". "
Tra ieri e oggi, nei lunghi e quotidiani viaggi tra Varedo e Rogoredo, ho avuto tempo di leggere un libro che, finalmente, mi ha davvero colpito. Vi sto parlando di Firmino, di Sam Savage. Un libro apparentemente insignificante, che parla di un topo. Un topo civilizzato. Sappiamo tutti cosa sia un topo, meno cosa sia la civiltà forse. Ma dopo la lettura, ci sarà perfettamente tornato in mente come anche un topo possa essere umanamente disumano...ma forse a quel punto ci chiederemo cosa sia un topo.
scusate ma trovare due dichiarazioni al giorno del Vaticano sull'argomento mi costringono al post.
Ora, è un argomento che seppur sempre attuale, torna prepotentemente alla cronaca ogni qualvolta un giudice, o un parente, osi fare propri concetti come "diritto alla morte" o "dignità di morire". E ogni volta si abbatte la tempesta vaticana sull'argomento...
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi dell'argomento, io penso di potermi allineare a quanto dichiarato dal padre di Eluana Englaro (l'ultimo casus belli nel campo):
-Beppino Englaro risponde alla presa di posizione di monsignor Fisichella e di altre autorità ecclesiastiche: "Quello che dice il Vaticano vale per il Vaticano. Per noi vale ciò che diceva mia figlia". -

foto by alt-os
[premessa]
Come ben sapete non sono certo leghista, non mi definisco comunista da anni (per vari motivi) e ho portato fieramente la bandiera radicale finchè è esistita (R.I.P.).
Questo poichè l'unica parte che mi è dato comprendere della politica è quella sociale mentre della parte economica (a mio avviso la più importante) non capisco una mazza.
[/premessa]
Il giorno dopo le elezioni mi trovavo per strada con un amico con un foulard della Lega Nord quando incrociamo una ragazza con una vistosa maglietta rossa in mezzo a un gruppo di persone uscenti dalla sede d'un sindacato. Mentre passiamo affianco a questa persona lei inizia a imprecare cose tipo "ma come si fa", "che mondo di merda" evidentemente rivolta al mio amico.
Ora, io capisco l'amarezza della scomparsa della sinistra dal parlamento, ma vi pare un comportamento corretto?
Vi pare possibile affermare con assoluta certezza che il partito/le idee che sosteniamo siano quelle universalmente giuste? O anche solo, siamo veramente certi che le convinzioni, i dati da cui parte la nostra analisi che ci porta a scegliere chi votare sia basata su dati reali e non solo su ciò che attraverso centinaia di filtri ci è arrivato? Siamo certi di poter disprezzare una persona sulla base di cosa vota? Di non dover portare rispetto per le idee altrui siano esse personalmente condivise condivisibili o non condivisibili?
Forse l'ottusità di quella ragazza è uno dei motivi per cui non abbiamo una sinistra in parlamento ma possediamo comunque un'armata di partiti di sinistra.
Forse è il caso di autogiudicarsi anzichè di giudicare gli altri (e questa è una massima, valida non solo in politica ;) poichè solo su noi stessi possediamo delle certezze.
(si, la mancanza di una linea stabile a casa mi sta portando sul riflessivo andante)
photo via pignews
Una delle domande che si pone l'uomo da sempre riguarda l'origine e la fine del tempo. Questa fine/origine è associata all'esistenza dell'universo intero. Ma cosa succede se l'universo viene ristretto a un microsottoinsieme?
Pensando al web abbiamo un momento d'inizio più o meno certo. Se non desideriamo una data precisa, abbiamo anche un limite massimo plausibile per la sopravvivenza del web poichè PROBABILMENTE legato a doppio filo con la sopravvivenza della specie umana.
Sarà dunque il web infinito (dove con infinito si intende il raggiungimento del suo limite massimo)?
Direi di si ma non ci giurerei, comunque voglio occuparmi di un altro sottoinsieme.
Dunque, saranno i nostri dati infiniti? Cioè, ammessa la sopravvivenza "infinita" del web e quindi accettato il fatto che con infiniti riguardo ai nostri dati si intenda che sopravvivano finchè esiste il web, saranno essi infiniti?
Tra 1000 anni, ammesso che tra 1000 anni il web e la razza umana esistano ancora, questo post, sarà ancora accessibile tramite internet?
Ci preoccupiamo dei problemi che trascendono la nostra comprensione e non sappiamo neanche quando questo blog sarà "scaduto", triste...triste non che ci preoccupiamo dei problemi che trascendono la nostra comprensione, ma che non sappiamo neanche quando questo blog sarà "scaduto".

Viste le domande/informazioni che mi sono giunte negli ultimi giorni devo chiarire alcuni punti.
- Il mio nick non è Tpatpc, non sono il redattore, il proprietario o qualsiasi cos'altro del sito e/o del blog. Possiedo il dominio e pago qualke euro ogni anno, nulla di più. Perciò non chiedetemi se potete postare: se avete i diritti potete postare. Se non avete i diritti ma conoscete qualcuno che posta chiedete a lui di girarmi la richiesta, per ora il diritto al post non è stato rifiutato a nessuno.
- Non chiedetemi scusa per un post. A parte che nel caso specifico non ho detto nulla e quindi le scuse erano proprio fuori luogo, in alto c'è scritto "associazione di liberi pensatori", è pressochè scontato che tra di noi ci siano opinioni diverse su vari argomenti altrimenti saremmo una setta. E' per quello che l'autore di ogni post e di ogni commento è messo ben in chiaro. Ognuno (io per primo) scrive a proprio nome per cui non esiste ragione al mondo per cui ci si debba scusare, anche ammettendo che qualcosa non sia andata giù a qualcuno. Ci sono i commenti apposta.
L'unica eccezione avrebbe dovuto essere il manifesto a cui cercai di coinvolgervi in una stesura collaborativa. Too bad è andata proprio male e l'articolo è rimasto la mia bozza iniziale... - Non scrivete Tpatpc sui muri!!! Lo so, ormai è troppo tardi, ma proprio come ognuno ha le sue opinioni, io ho l'opinione che non si debba scrivere sui muri. Scrivere tpatpc su un muro è come interpretare l'intenzione di tutti noi di scrivere sul muro. Siccome non tutti noi siamo d'accordo sullo scrivere sui muri, è opportuno che nessuno vi scriva poichè i muri non riportano un nick cliccabile dell'autore. Ovviamente se non scrivete tpatpc potete scrivere quello che vi pare (anche se non sono d'accordo lo stesso).
Mi rendo conto che questo sembra un dictat, fatemi sapere le vostre ragioni per cui bisognerebbe essere liberi di scrivere tpatpc dove pare e piace. Se si giungesse a tale decisione dovrei mettere un messaggio di dissociazione sull'homepage poichè il dominio www.tpatpc.it è direttamente riconducibile alla mia persona. - Chiudo con una domanda, diamo una versione ufficiale, tpatpc, Tpatpc o TPATPC? Credo Tpatpc.
Ho scoperto per caso l'esistenza di questo tizio e volevo mostrarvelo (magari qualcuno approfondirà e ci illuminerà di più su questo personaggio).
Si tratta di un tizio...capace di scrivere questa poesia (l'ultima riga non so se fa parte del brano):
Justice is the only worship.
Love is the only priest.
Ignorance is the only slavery.
Happiness is the only good.
The time to be happy is now,
The place to be happy is here,
The way to be happy is to make others so.
Wisdom is the science of happiness.
se vi servisse una traduzione:
Giustizia è l'unico credo.
Amore è l'unico predicatore.
Ignoranza è l'unica schiavitù.
Felicità è l'unico bene.
Il tempo d'essere felici è ora.
Il posto per essere felici è qui.
Il modo per essere felici è rendere felici gli altri.
La saggezza è la scienza della felicità.
Io l'adoro.
questa e altre citazioni disponibili su wikiquote: Robert G. Ingersoll
Ovviamente ha anche una pagina di wikipedia regolare: Robert G. Ingersoll
"E' nato prima l'uovo o la gallina?"
Questo si chiede l'umanità da sempre ancor più di quei frivoli dubbi tipo "esiste vita dopo la morte", "siamo soli nell'universo" o "qual è il senso della vita"...
Ebbene, seppure la risposta fosse nota da tempo (ed è 42) io e Colo abbiamo deciso di esplicitarla con questo post.
Dunque questo post rappresenta l'uovo da cui come si sa nasce una gallina beta (detta pulcino). Clicca sulla
gallina per scoprire chi è nato prima...
foto by Val y Sil
Oddio, ieri sera ho intravisto Mastella, Bondi e Luca Giurato tutti insieme a Porta a Porta... altro che Zelig!
Comunque, a parte che dei tre forse il più comprensibile è Giurato, ho capito alcune cose importanti:
- Seppure la puntata fosse incentrata sulla satira e di conseguenza si parlasse ampiamente di Grillo, nessuno di loro legge il blog di Grillo. Lo si addita di antipolitica quando lui continua a ribadire di non voler essere definito antipolitica. Quantomeno avrebbero dovuto spendere due parole sul perchè lo considerano antipolitica nonostante lui dica il contrario. Quindi o non lo leggono (grave perkè un politico in TV non può andare a raccontar le cose per sentito dire) o lo boicottano (grave perkè indica una paura nei suoi confronti il che fa pender l'ago della credibilità verso il comico). Mi piacerebbe moltissimo un bel dibattito Grillo-Mastella, magari su Youtube
- I giornalisti RAI non sanno che cos'è un blog. Cito (non fedelmente perchè non ricordo le parole esatte) la spiegazione dell'attività di Grillo sul web: "grillo publica un editoriale ogni giorno sul suo sito"...corretto? Ni, chiunque frequenta un po' la rete non lo chiamerebbe editoriale ma POST e eviterebbe il generale sito a favore dello specifico BLOG. I dettagli contano.
- Infine nessuno considera il web seriamente. Mastella parla di Grillo come "fenomeno di nicchia", ma quale persona sana di mente definirebbe il blog italiano più letto come di nicchia. Mastella sveglia!!! Il web è il futuro, anzi il presente. Presto o tardi sarà la maggiore (per consumo perchè per quantità e qualità già lo è) fonte di informazione, altro che nicchia!
PS: la più informata la in mezzo sembrava la redattrice (credo) di "A" (credo)...
PPS: non tutti lo sanno ma mastella ha anche un blog
PPPS: prendete tutto col beneficio del dubbio, avrò seguito si e no 20 minuti di trasmissione.
Pare che il papa abbia detto ai papa boys di puntare all'essere, non all'apparire!
Questa è una gran cosa, un consiglio fichissimo e giustissimo.
...o forse tutto ciò non era compreso nel discorso?
Mi ritengo una persona felice e soddisfatta. No ho alcun problema rilevante, alcun bisogno impellente. Tutti gli obiettivi che mi sono prefisso sono alla mia portata e viaggio spedito verso di essi... eppure...
C'è un vuoto da qualche parte in me. Un vuoto che corrisponde a una domanda senza risposta: perchè?
Si è una domanda che si pongono dall'anichità e a cui ancora nessuno pare abbia trovato risposta (non che io pensi sia possibile trovarla...), "qual è lo scopo della mia vita?" "che ci faccio qua?" insomma tutte quelle domande esistenziali che sono e restano solo maledette domande e che comunque si ricongiungerebbero tutte a una stessa risposta.
Un obiettivo ultimo, uno scopo finale, mi mancano e questa mancanza pesa. Per questo invidio i credenti, coloro che affidano la propria vita a una credenza appunto. Loro hanno uno scopo - qualunque esso sia - a cui puntare. Anche se fosse solo un'illusione tale scopo gli permette di riempire quel vuoto che io (ovviamente nn solo io!) porto e porterò sempre dentro.
Vi segnalo questa news su pc-facile a cui ha fatto seguito una discussione "interessante" a cui ho partecipato anche io nelle sue fasi conclusive. La redazione di pc-facile mi ha chiesto di non proseguire oltre e li capisco. Pultroppo non sono riuscito ad avere un contatto diretto con Giorgio in modo da poter spostare la discussione altrove. Peccato poichè mi piace discutere con chi la pensa in maniera completamente diversa da me poichè mi permette di vedere se ho dei buchi o delle incoerenze nelle mie idee. Vabbè pace...
Parla di un caso di censura preventiva.
"Quelli meglio a casa loro, gli altri falli stare nei loro paesi islamici che ecco se vengono qua fanno il cazzo che vogliono e se andiamo la noi manco la bibbia in tasca ci possiamo portare, ma se uno entra in casa mia è giusto che io gli possa sparare ecc ecc"
Un appello a tutti i cristiani, o la smettete di dire ste cose o la smettete di fare i cristiani della domenica mattina. Com'è, alle "cose" che dice il papa ci andate dietro come fosse la parola di dio (si se ve lo state chiedendo l'esempio mitico è quello dei DICO/CUS/XYZ), ma alla parola di dio non date ascolto manco fosse merda.
Ricordo che per esser bravi cristiani bisogna ricordarsi una regola fondamentale:
"Ama il prossimo tuo come te stesso".
E' una, non è difficile...
Infine se siete culattoni a esser nati in un paese ricco, non è che allora dovete dare addosso a chi sfigato è nato in mezzo alla miseria. E' tutta questione di casualità. Siamo solo cittadini del mondo.
Vergogna...
Quoto una divagazione di un post precedente a cura di Giangi:
a proposito della capacità di pensare, mi è stato detto che oggi gli scienziati sono in grado di misurare ogni singolo impulso elettrico generato nel nostro sistema nervoso..dunque noi saremmo solo materia permeata da impulsi elettrici??mi chiedo, ma come si puo' dare una definizione dell'essere umano cosi' grossolana?!!cio' che mi domando io invece è: questi super scienziati sono in grado di misurare il pensiero?? possono misurare la coscienza?? penso proprio di no,cosi'si può solo misurare ciò che avviene nella natura materiale,mi sono spiegato?un impulso elettrico non equivale gli infiniti pensieri della mia fantasia!
Ebbene si la nostra coscienza, fantasia, tutti i nostri pensieri e idee potrebbero essere solo frutto di reazioni ben determinate e calcolabili a partire da un input certo, e non ci si può far nulla per cambiare le cose.
Questa è la cosa che più mi piace dell'essere libero pensatore: non do nulla per scontato.
Io non escludo che tutto ciò che faccio penso dico sia solo frutto di reazioni chimiche. Se fosse così, avendo come input la formula iniziale della creazione (sapere esattamente la posizione di tutti gli atomi presenti nell'universo) e con un'adeguata potenza di calcolo si potrebbe calcolare il futuro (bada bene calcolare non prevedere). Io devo dire che questa possibilità mi affascina seppure sminuisce ai minimi termini la mia esistenza, fa sentire inutili e prigionieri, ma è una possibilità, e se non mi portate le prove dell'esistenza di qualcosa di più di scariche elettriche e reazioni chimiche nel nostro cervello, nulla mi porterà a escluderla.
Premessa:
Il post non è mio, è di Giangi, l'aveva messo come commento a Progresso - Maligno o Benigno? L'ho cancellato e appiccicato qui perchè mi sembra un argomento differente.
Fine Premessa
l'uomo come un cane.. pensate sia solo un modo di dire?? be non lo è.. l'uomo,il mammifero perfetto,il re degli animali,l'unico essere dotato di enormi capacità,come il ragionare, il pensare,la capacità di realizzare obbiettivi a lungo termine, (a proposito della capacità di pensare, mi è stato detto che oggi gli scienziati sono in grado di misurare ogni singolo impulso elettrico generato nel nostro sistema nervoso..dunque noi saremmo solo materia permeata da impulsi elettrici??mi chiedo, ma come si puo' dare una definizione dell'essere umano cosi' grossolana?!!cio' che mi domando io invece è: questi super scienziati sono in grado di misurare il pensiero?? possono misurare la coscienza?? penso proprio di no,cosi'si può solo misurare ciò che avviene nella natura materiale,mi sono spiegato?un impulso elettrico non equivale gli infiniti pensieri della mia fantasia!)be, il caro e vecchio essere umano è ormai ridotto ad un cane..ebbene si ,ve lo dimostro.. immaginate che il vostro cane sia dotato della capacità di pensare,immaginate che cresca in esso il desiderio di essere indipendente a tal punto che arrivi a pensare di scappare da voi per poter sciogliere le catene dell'addomesticamento!, bene,per un cane nato e cresciuto in casa le possibilità che riesca a vivere dignitosamente sono minime,ma non nulle!essendo ormai un cane pensante, valutera' bene ogni cosa e il pensiero ricorrente in esso sarà:sono disposto ad accettare ancora il compromesso con il mio padrone??ovvero sono disposto a stare ai tempi del mio padrone? sono ancora disposto a perder tempo sdraiato sul mio lettino 8 ore della mia giornata (per tutta la vita) mentre il mio padrone è a spassarsela chissà dove?..e tutto questo solo per riempirmi lo stomaco??.. esso è perfettamente cosciente che restando tutta la vita con il proprio padroncino,per quanto sia buona la pappa,per quanto bello sia guardare la carica dei cento uno in tv,per quanto bello sia essere spazzolati e profumati ,rimarrà sempre dipendente da qualcuno,ci sarà sempre qualcun altro che deciderà il dafarsi della sua vita,esso cosi'non avrà mai alcun potere su se stesso e questo lo riempie di rabbia..ma se in un giorno di sole mentre il padroncino,distratto da una graziosa fanciulla,gli volterà le spalle,ed il nostro amico cane vedendo la via libera di fronte a se,pensate ci penserà su se scappare o no? be non ci pensera'due volte a darsela a gambe verso la vita se è un cane da furgone!!..verso le incertezze,perchè forse solo grazie ad esse un uomo rimette le ali..il bisogno di non avere certezze!il gusto di ritrovare il potere su se stessi,rinunciando a molto,ma senza rinunciare a se stesso!!è lo star fermi che rende passivi..ci sono uomini che nascono per diventare padroni di se stessi e non accettano di essere i secondi al comando.ci si abitua al nulla e si diventa nulla se in mente non si hanno bene le idee chiare.. furgone fly school
Ieri io e il mio amico Giangi (come di consueto) abbiamo intrapreso un discorso sul progresso...
Ebbene, Giangi pensa che il progresso sia inutile e poco benigno per il popolo.
Innanzitutto c'è da distinguere i vari tipi di progresso, secondo me ce ne sono di 3 tipi: Tecnologico, Sociale e Scientifico.
In realtà secondo me non si può giudicarlo inutile o utile perchè si troverebbero pareri contrastanti a secondo degli interessi e dei bisogni della gente. Per esempio: Il PC...Inutile o utile? Beh diciamo che può esserlo come può non esserlo...Vi volevo senza PC a catalogare 10.000 documenti accatastati in fogli su un mobile...o a manadare dei piccioni viaggiatori a spedire una comunicazione..è questo è solo un esempio..ma come ttt le cose come ho detto prima è utile si perchè ti risparmia un lavoro ma è inutile perchè volendo si potrebbero davvero ancora scrivere tutti i documenti a mano (che sbatti)..ma a sto punto tutte le cose esistenti sono utili e inutili allo stesso tempo e diventa un discorso alquanto personale.
Poi, il progresso sociale...discorsco molto lungo se lo si vuole particolareggiare, ma in linea di massima direi che ha fatto passi da gigante anche se alcuni molto maligni, ma su ciò non si può solo dare un parere negativo perchè se siamo arrivati dove siamo ora lo dobbiamo anche al fatto di esser riusciti ad avere una forma di governo e dei valori per cui vivere, Che poi siano degenerati è un'altro paio di maniche.
Per quanto riguarda il progresso scientifico qui si parla a sto punto anche del problema etico su determinate scoperte/invenzioni scientifiche...non so tipo la clonazione...giusta o sbagliata...Qui ci sono migliaia di pareri contrastanti.
La clonazione se vista da un punto di vista negativo porterebbe alla rovina..ma pensate a quante vite salverebbe. Ogni persona magari che sta per morire di una malattia grave ad un organo...tak..glielo rimpiazzano con un'altro nuovo...Beh non che si tenda all'immortalità (si allora ci si dovrebbe preoccupare) ma in ogni situazione di morte imminente ci sarebbe un soluzione..
Parere finale è ke secondo me nn si può dare un giudizio cosi imminente sul progresso...perchè, che alcune cose siano degenerate in "futilismi" vari ok ..ma se si guarda l'idea del principio la maggior parte sono cose buone. E poi non è che se io non uso mai il PC o il lettore MP3 questo deve essere per forza una parte di progresso inutile...è inutile per i miei interessi e bisogni..ma non è inutile universalmente...
Ieri sera parlando con il mio amico Giangi è venuto fuori un discorso relativo all'accoltellamento di un tizio di ATM che si è messo in mezzo ad un litigio tra 2 rumeni (se non sbaglio) cercando di dividerli...Allorchè lui mi disse: "il rumeno ha fatto bene ad accoltellarlo, il tizio di ATM si poteva fare i cavoli suoi".
Probabilmente Giangi ha un po esagerato con le parole ma in ogni caso ho tirato fuori un quesito ovvero: E' meglio tentare di difendere la gente in pericolo o è meglio farsi gli affari propri? Quesito che al giorno d'oggi a poche persone (secondo me) passa per la mente, la gente pensa solo a se stessa ignorando una persona in difficoltà appunto perchè si potrebbe rischiare di non venirne più fuori o addirittura, prendendo l'esempio menzionato sopra, di finire ammazzati. Ora mi chiedo io ma è mai possibile che uno debba pensare solo a se stesso??? Alla fine se vediamo una persona in "condizioni critiche" analizzando la sua situazione realizziamo che sicuramente non vorremmo capitasse a noi, quindi perchè non aiutarlo? Sì, è vero talvolta si rischia qualcosa di brutto, ma io sono convinto che il mondo sta andando male in parte perchè la gente pensa poco agli altri, se fossimo tutti quanti un po' più altruisti e solidali secondo me le cose andrebbero meglio...
Ora il secondo quesito sta nel chiedersi, siccome non si sa mai quel che può succedere, "Posso io rischiare la vita per aiutare uno sconosciuto?".
Nel caso più tragico penso che l'istinto giochi un ruolo importante, ma se uno si fermasse a ragionare 1 attimo, aiuterebbe veramente questa persona in pericolo?
Chi vota a sinistra non è cattolico!!!
Ma dico io... non è mica scritto nel vangelo una frase tipo "è più facile che un cammello passi dalla cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli"?
Ora, anche se la traduzione pare sia sbagliata e si tratti di una fune non di un cammello, quante funi avete visto passare per crune d'ago? Quante possibilità ci sono che i parlamentari di destra entrino nel regno dei cieli?
Se ve lo state domandando la risposta è "si", tutti i parlamentari (dx e sx!!) sono ricchi senza possibilità d'appello. E' vero che il concetto di ricchezza è molto relativo, ma, io posso essere considerato ricco o non ricco a seconda del punto di vista (diciamo che la maggior parte del pianeta mi considera ricco visto che vivo in un paese ricco, i miei compaesani invece di sicuro non mi considerano ricco) ma loro no, da dove li si guarda guarda sempre ricchi sono...
Quanto si sposa il capitalismo con il vangelo? O Silvio, quante possibilità hai d'andare in paradiso?
Insomma: da che pulpito arriva la predica! Eppure questa non è una eccezione, sembra che non conti aver credibilità per essere creduto, è sufficiente il potere mediatico.
Il signor Casini è divorziato, si sarà confessato? Sarà stato perdonato per non aver rispettato il giuramento del matrimonio?
Il papa e i suoi cardinali vanno in giro (letteralmente) coperti d'oro. Non è ostentare ricchezza questo? Non c'era modo migliore di spendere quei soldi? Cosa usano, gioielli del mercato equo solidale?
Sono solo un paio d'esempi...la credibilità non conta affatto.
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