{title}
{published}
{createImage(thumbnails[0].url,thumbnails[0].width,thumbnails[0].height)}
{youtube(link)}
{user.nickname}, liked this
{body}
{createImage(avatar,64,64,null,nick,nick)}
{nick}
{createImage(avatar,null,null,null,nick,nick)}
{nick}
friendfeed google profile facebook profile blogger profile linkedin profile last fm profile home
{description}



 
{youtube(path)}
Visualizzazione post con etichetta religione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta religione. Mostra tutti i post

scusate ma trovare due dichiarazioni al giorno del Vaticano sull'argomento mi costringono al post.

Ora, è un argomento che seppur sempre attuale, torna prepotentemente alla cronaca ogni qualvolta un giudice, o un parente, osi fare propri concetti come "diritto alla morte" o "dignità di morire". E ogni volta si abbatte la tempesta vaticana sull'argomento...

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi dell'argomento, io penso di potermi allineare a quanto dichiarato dal padre di Eluana Englaro (l'ultimo casus belli nel campo):

-Beppino Englaro risponde alla presa di posizione di monsignor Fisichella e di altre autorità ecclesiastiche: "Quello che dice il Vaticano vale per il Vaticano. Per noi vale ciò che diceva mia figlia". -

 

Pare che il papa abbia detto ai papa boys di puntare all'essere, non all'apparire!

Devo citare 2 frasi dall'articolo linkato perchè sono bellissime:

"Andate controcorrente - ha detto il Pontefice nell'omelia - non ascoltate le voci interessate e suadenti che oggi da molte parti propagandano modelli di vita improntati all'arroganza e alla violenza, alla prepotenza e al successo ad ogni costo, all'apparire e all'avere, a scapito dell'essere".

"Di quanti messaggi - ha detto il Papa - che vi giungono soprattutto attraverso i mass media, voi siete destinatari! Siate vigilanti! Siate critici! Non andate dietro all'onda prodotta da questa potente azione di persuasione".


Questa è una gran cosa, un consiglio fichissimo e giustissimo.

Quindi...
Basta obblighi di giacca e cravatta per chi li ha!
Basta sguardi storti da chi non apprezza il tuo vestiario!
Basta con l'eleganza della domenica in chiesa!
Basta con le tonache dei preti!
E soprattutto BASTA CON I CROCIFISSI IN ORO DA 150 KG!!!!!

...o forse tutto ciò non era compreso nel discorso?

 

Mi ritengo una persona felice e soddisfatta. No ho alcun problema rilevante, alcun bisogno impellente. Tutti gli obiettivi che mi sono prefisso sono alla mia portata e viaggio spedito verso di essi... eppure...

C'è un vuoto da qualche parte in me. Un vuoto che corrisponde a una domanda senza risposta: perchè?
Si è una domanda che si pongono dall'anichità e a cui ancora nessuno pare abbia trovato risposta (non che io pensi sia possibile trovarla...), "qual è lo scopo della mia vita?" "che ci faccio qua?" insomma tutte quelle domande esistenziali che sono e restano solo maledette domande e che comunque si ricongiungerebbero tutte a una stessa risposta.

Un obiettivo ultimo, uno scopo finale, mi mancano e questa mancanza pesa. Per questo invidio i credenti, coloro che affidano la propria vita a una credenza appunto. Loro hanno uno scopo - qualunque esso sia - a cui puntare. Anche se fosse solo un'illusione tale scopo gli permette di riempire quel vuoto che io (ovviamente nn solo io!) porto e porterò sempre dentro.