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Visualizzazione post con etichetta social network. Mostra tutti i post
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[questo post si compone di diversi pezzi +o- tecnici, prendete pure solo ciò che vi serve :D ]

Oggi vi parlo anche di 2 servizi completamente differenti e di come li ho dovuti/voluti correlare.

Nokia Sports Tracker

Nokia sports tracker è un servizio offerto da nokia che raccoglie i propri dati da un software, disponibile per un certo numero di cellulari nokia, in grado di tracciare la propria attività fisica. Il programma, una volta installato e attivato, utilizza diversi elementi del telefono in uso per raccogliere i dati di cui ha bisogno: ricevitore GPS per la localizzazione, accelerometri per il contapassi, media player e le foto scattate durante l'attività per abbellire il tutto (vedo anche un heart rate sul sito ma non so come venga rilevato, il mio telefono non ha nulla per farlo e quindi non lo fa).
I dati così raccolti possono essere uploadati sul servizio con un paio di click e concorrono a creare una tabella di allenamento come la mia. Cliccando sul singolo "workout" è possibile visionare i dettagli dello specifico allenamento comprendenti la mappa del percorso effettuato, dove e quali canzoni sono state ascoltate durante l'allenamento, tempi, velocità medie...
Potete scaricare il software Sports Tracker direttamente dal sito della nokia.
E' possibile associare il profilo d'allenamento al proprio profilo OVI se se ne possiede uno.
[PLUS: nell'home page è possibile visualizzare chi si allena vicino a voi: a qualcuno potrebbe interessare]

Sfortunatamente ad oggi Nokia Sports Tracker non fornisce un feed con l'elenco dei propri allenamenti. Ecco dove entra in gioco yahoo pipes.


Yahoo pipes è una piattaforma che permette di "rimontare il web". Pipes mette a disposizione diversi oggettini (black boxes) ognuno (non proprio ognuno) atto a ricevere un ingresso e a fornire un'uscita.
Tra le entrate è possibile utilizzare risorse presenti sul web, siano esse semplici pagine html, feed RSS, JSON: insomma, qualsiasi cosa raggiungibile col vostro browser è utilizzabile anche come ingresso per yahoo pipes.
Montando insieme i pezzettini è possibile ottenere come uscita finale un feed disponibile sia sotto forma di RSS che sotto forma JSON.
E' vero che per montare una pipe non c'è bisogno di scrivere neanche una riga di codice (al max qualche semplice regular expression) ma sinceramente non mi sembra sia possibile per chiunque costruirsi la propria pipe senza un minimo di nozioni da programmatori; ma potrei sbagliarmi. Secondo yahoo bastano pochi minuti per imparare.
E' vero invece che ognuno può riutilizzare le pipe altrui.



Io non so farvi una serie di esempi dell'utilità di yahoo pipes, ma posso dirvi a cosa è servito a me.

Nokia Sports Tracker Feed grazie a Yahoo Pipes
Se avete aperto il link qui sopra in questo momento state guardando il feed dei miei allenamenti su sportstracker. Sostituendo lo "Sports Tracker User ID" è possibile visualizzare il feed di qualsiasi utente di sports tracker.

Qui entriamo un po' nel tecnico, salta pure a piè pari alla prossima sezione ;)

La pipe che ho costruito si compone di alcuni pezzettini che ora vi elencherò. Potete vedere la pipe nella sua nudità (previo login tramite account yahoo) cliccando sul tasto view source presente nella pagina della pipe.


  1. Il primo pezzetto è un Text Input (categoria User Inputs). Non prende ingresso proprio perchè l'ingresso è fornito dall'utente che utilizza la pipe. Nel nostro caso servirà ad ottenere l'user id dell'utente di cui vogliamo vedere il feed
  2. L'uscita del pezzo precedente finisce dentro un componente Url Builder (categoria Url) e fornisce in uscita un URL composto da alcuni pezzi configurati + l'ingresso di cui prima. Nel nostro caso l'url utilizzato è l'url di una chiamata ajax interna al sito sports tracker [si, c'è voluto un minimo-minimo di reverse engineering per ottenere questo url]
  3. Il terzo pezzo è un Fetch data (categoria Sources): riceve in ingresso l'url generato dal pezzo precedente e fornisce in uscita una rappresentazione a oggetti di ciò che ha letto da tale url. Nel nostro caso si tratta di un array di elementi di cui ogni elemento contiene i dettagli di un allenamento. Ogni elemento della lista sarà riferito come item, ogni elemento di un allenamento come item.campo (ad esempio la distanza percorsa sarà item.distance)
  4. Il feed che vogliamo in uscità sarà un feed RSS. Per rispettarne alla meno-meglio lo standard ogni item dovrà contentere i campi link, title, description e pubDate. Per i primi due utilizziamo il componente rename (categoria operators) che permette di rinominare o copiare i campi di ogni item. Copiamo così il campo id come campo link, e il campo startUTC come campo title e come campo pub. Questa è una lavorazione intermedia: proseguiamo.
  5. Il prossimo pezzetto è il pezzo RegExp (sempre da operators) che permette di applicare delle sostituzioni tramite regular expression ai valori dei campi di ogni item. Con questo trasformeremo il valore di link (che in questo momento contiene solo l'id dell'allenamento) nel suo indirizzo intero (aggiungendovi davanti http://sportstracker.nokia.com/nts/workoutdetail/index.do?id=), trasformeremo il titolo che in questo momento contiene solo data e ora dell'allenamento in "workout of data/ora" e trasformeremo pub (anche lui contente data e ora) invertendo anno e giorno e sostituendo i punti con degli slash / (ci servirà dopo in questa forma)
  6. Questo pezzetto è un loop (da operators) con un simple math (da number) innestato. Con questo pezzo trasformeremo il campo distanza da metri a km dividendone il contenuto per 1000
  7. Un altro loop ci aspetta questa volta con uno string builder (da string) innestato. Questo string builder ci aiuterà a costruire il campo description montando assieme distanza (item.distance) e tempo di percorrenza (item.duration)
  8. Un terzo e ultimo loop ci aiuterà a comporre pubDate. Questo è il campo più intricato di tutti poichè deve avere una certa forma ed è gestito in maniera "particolare" da yahoo. Infatti il campo che andremo a comporre non sarà pubDate ma bensì y:published. Penserà poi yahoo pipes a creare il campo pubDate nel feed finale. Per comporre y:published basterà usare un date builder (da date) e dargli in pasto il campo pub precedentemente preparato.
  9. l'ultimo pezzo è il Pipe Output che invia il risultato delle precedenti modifiche al mondo esterno.
NOTA: sfortunatamente l'orario che finisce nel titolo è nel fuso orario UTC (circa GMT) e con le mie conoscenze attuali di yahoo pipes non saprei come farlo cambiare in base all'ora solare/legale (oggi noi siamo GMT+2, il mese scorso eravamo GMT+1) per cui l'ho lasciato UTC piuttosto che portarlo a GMT+1. Il problema non si pone per il campo pubDate poichè quella data/ora riporta anche il proprio fuso orario di riferimento per cui può essere adattata in base all'osservatore.



Il tuo feed Sports Tracker
Se volete riutilizzare la pipe, ad esempio per importare il vostro feed di allenamenti su friendfeed come ho fatto io, prendete questo indirizzo
http://pipes.yahoo.com/pipes/pipe.run?SportsTrackerUID=252757&_id=656b4f700c19f5eb398c35308a9177ac&_render=rss
e sostituite 252757 con il vostro nokia sports tracker user id. Ottenere il proprio user id non è immediato; dovete recarvi sulla pagina del vostro profio sul sito sports tracker e visualizzarne il sorgente [solitamente, qualsiasi browser stiate usando, tasto dx,  "View Page Source" oppure "View HTML" oppure qualcosa di simile insomma]. Verso la fine della pagina troverete un pezzo simile a questo:

 

potrete quindi facilmente distinguere il vostro user id. [Se qualcuno conosce un metodo più pulito m'avvisi!!]

 

Sto editando il mio google profile, arrivo in fondo e vedo una sezione Links. Sotto, tutti i link ai miei profili su una 40ina di servizi diversi; sembrano proprio quelli linkati nella mia homepage:
allora mettere rel="me" nei tag <a> serve a qualcosa?

<a href="http://www.sito2.0.com/mioprofilo" rel="me">Qualcosa</a>

Non lo so, ma anche nel caso, mi domando quale sia il collegamento che ha fatto si che google collegasse me, il mio google profile, a quella che è la mia homepage. Forse gliel'ho detto io?
Quello di cui sono quasi certo è che c'entri qualcosa con social graph.

 

Aspettando Alex per andare al lago mi sono sollazzato aggiungendo (finalmente) i "social links" al blog.

Di che sto parlando? Di quelle iconcine qua sotto che sfasciano completamente la grafica del singolo post come succede quando ci sono troppe etichette :)

Probabilmente le avrete viste su altri siti.
Se siete iscritti a uno dei servizi supportati (Digg!, Kipapa, Delicious, Facebook) (e comunque fate sempre in tempo a iscrivervi) potrete condividere con gli altri utenti di tali servizi, l'articolo del blog semplicemente cliccando sull'iconcina associata. Ovviamente più un articolo è cliccato su un servizio, più diventa importante su tal servizio.
E' un buon modo per diffondere il verbo atpco quindi non lesinate click :)

Se usate altri servizi (chessò, OKNOtizie ad esempio) fatemi un fischio che lo aggiungo.

Let's click!!!

 

Ho fatto una bella scoperta (perchè lo sapete, io amo l'integrazione) a proposito di last.fm:

Siete andati a un concerto e avete fatto delle foto?
Poi magari avete caricato le vostre foto su flickr?
Ora vorreste magari mostrarle a chi ha assistito al concerto con voi? Bene, ci pensa last.fm.
E' sufficiente taggare le foto su flickr con un id speciale (reperibile nella pagina dell'evento) per permettere a last.fm di trovare la foto su flickr e importarla.

Ad esempio, mettete che avete visto questo concerto di Caparezza e avete fatto una foto.

Andate sulla pagina dell'evento di last.fm e troverete nella colonna destra un boxettino così
[oppure se state usando la nuova versione di last.fm lo troverete nella colonna centrale ben più evidente]

Copiate il testo lastfm:event=670841 e andate su flickr. Loggatevi e aprite la pagina della foto in questione. Nella parte destra della pagina troverete la lista dei tag associati alla foto
Ora cliccate "Add a tag" e inserite il testo copiato da last.fm, click su add ed è fatta, la vostra foto comparirà nella pagina dell'evento su last.fm, mentre su flickr comparirà un link all'evento stesso.

Potente!

 




Molto probabilmente avrete sentito il nome Ritchie Blackmore nella vostra esistenza. Si quel tizio che suonò con Deep Purple e Rainbow.
Pare che anche lui abbia deciso di affrontare il mercato discografico in modo nuovo.
E' infatti disponibile per il download gratuito il nuovo album dei Blackmore's Night su last.fm.
La versione disponibile ha un bitrate leggermente inferiore rispetto alla versione in vendita su nuclear blast (e suppongo anche rispetto alle versioni sui vari amazon itunes...) ma se come me non avete l'orecchio fino vi potete accontentare.

Ma non è l'unico esperimento in corso su last.fm nell'ultimo periodo, già i Sigur Ros hanno proposto l'ascolto (l'ascolto non il download) gratuito del loro ultimo album su last.fm (ora non più disponibile), così come in questi giorni stanno facendo i Radiohead (riproponendo il fenomeno In Rainbows ora non più disponibile per il download ad offerta) e un rapper che mi pare si chiami Ras (ma che mi sembra non più disponibile) e chissà chi altro.

In ultima anche Carla Bruni ha lanciato il suo nuovo disco fornendo l'ascolto gratuito limitato in anteprima previa registrazione al suo sito (non ho mai capito se canta in francese o milanese :D ).

Che ve lo dico a fare, i tempi stanno cambiando!

 

Con mia grande sorpresa sono stato invitato a partecipare alla beta della nuova versione di last.fm, si vede che tale "privilegio", riservato ai subscribers (sono quegli utenti che pagano un mini abbonamento a last.fm per avere alcuni vantaggi, come la radio "loved tracks" o l'assenza di publicità), è stato allargato anche ad altri utenti.
Comunque sia eccovi qualche anticipazione su cosa dovrete aspettarvi dal prossimo last.fm.

Partiamo dalle cose brutte, i ragazzacci di last.fm hanno eliminato il tastino simply red/paint it black e ora la grafica è fissa in rosso, buuuhhh!!!!

Veniamo invece ai punti buoni!

Prima di tutto ogni utente avrà una nuova home semplificata. In questa pagina troviamo sulla sinistra un piccolo menù, al centro una serie di informazioni quali le ultime canzoni ascoltate, gli ultimi artisti entrati nella propria library (vedi poi), una lista di artisti consigliati con tanto di bottoncino per ascoltarli subito (cliccando si esce dalla propria home), nonchè video raccomandati, eventi raccomandati e...rullo di tamburi un podcast contente i pezzi raccomandati! (Cos'è un podcast? In breve è come un feed rss ma invece di contenere articoli contiene file audio. Come per gli RSS esistono molti programmi in grado di sfruttarli).
Infine nella colonna destra, altro rullo di tamburi, il box per scegliere una radio da ascoltare (un click in meno da fare rispetto alla vecchia versione) seguito dalla lista dei propri contatti accompagnati dall'ultima canzone ascoltata (molto facebook)


Anche la pagina di profilo è stata rinnovata. C'è un'esplosione di pagine a contenuto specifico raggiungibile dal menu sulla sinistra:

  • profile: è la pagina principale. Come nella versione precedente questa pagina fornisce una carrellata di informazioni sull'utente, come gli ultimi ascolti, alcune classifiche...
    Qui si vedono 2 innovazioni, una piccolina, lo shoutbox è stato spostato sul fondo della pagina (molto myspace) e l'altra a mio avviso fantastica, sulla destra è comparsa una lista delle ultime azioni fatte (vi dice qualcosa "facebook mini feed"?)
  • library: è una pagina che elenca tutti gli artisti mai ascoltati da un utente (ho letto che è possibile importare artisti "a mano" nella libreria, ma non ho ancora intravisto il link).
  • playlists: avete letto bene playlists non playlist, è infatti possibile preparare diverse liste d'ascolto, chissà che non vi regali nuovi "metal fly free" :D
  • loved tracks: potete immaginare. Anche questo è un tassello mancante nella vecchia versione.
  • charts
  • events
  • friends
  • neighbours
  • groups
  • journal: sarebbe il vostro blog targato last.fm, io non l'ho mai usato...
insomma, un sacco di informazione!

Ma non è finita, perchè anche gli artisti, le canzoni, i gruppi... ogni pagina di dettaglio si è guadagnata il proprio activity feed in cui è possibile vedere connessioni, tagging, aggiunte a playlist... tutte le attività recenti riguardanti l'elemento in esame.

Altra chicca è la possibilità di dichiarare amore a una canzone da una lista e non solo dal player (nella versione attuale dalla lista è possibile solo aggiungere le canzoni alla propria playlist).

Insomma, carne al fuoco ce n'è, speriamo solo si ricordino di gestire l'ambiguità sui gruppi con lo stesso nome poiché sembra che ancora non ci abbiano pensato.

 


Ho deciso di venire in contro ad alcuni di voi che frequentando solo questo blog e poco altro si chiedono ancora cosa sia il web 2.0.
In poche parole è fuffa, aria fritta. Ma siccome anche le scarpe, una volta fritte sono buone, vediamo più in dettaglio questa bontà.
Il web 2.0 succede presumibilmente a un web 1.0 (solo web per gli amici) e come ogni versione successiva deve portare delle novità. Ecco dunque quelle del web 2.0:

Essendo io programmatore per me il primo elemento è AJAX: altra aria fritta. Tutto ciò che si fa oggi con AJAX era fattibile anche prima solo che adesso ha un nome! Di cosa si tratta? Essenzialmente la possibilità di fare da javascript delle richieste HTTP, come quelle che si fanno per scaricare una pagina web come quella che stai leggendo ora utili per raccogliere dei dati a posteriori, il tutto misto al cosidetto DHTML, HTML semplicissimo ma modificato a run-time (mentre lo guardi) da Javascript.
In soldoni, la pagina web non è più solo ipertesto ma diventa anche applicazione.

Poi c'è la parte social, l'user generated content. I siti non sono più "vetrine" per i soli possessori ma diventano vetrine per tutti. A ognuno è data la possibilità di generare contenuti, così nascono wikipedia i blog i twitter... ma la produzione può essere anche solo condivisione dei gusti, come succede su digg o su last.fm.

C'è chi scrive libri e chi fa esami sull'argomento che può essere quindi sviscerato, ma se tenete a mente queste cose saranno sufficienti per farvi afferrare il concetto di web 2.0.

photo by nickwheeleroz

 


Leggendo un post precedente qualcuno magari s'è domandato cos'è twitter.
Come lì dicevo l'applicazione è di una semplicità disarmante.
Ovviamente ci si registra e si ottiene una pagina sul sito.
A questo punto bisogna produrre delle righe. Il metodo più diretto (ma che credo d'aver usato solo nella prima settimana) è loggarsi e andare nella propria home, compilare il form in alto nella pagina e cliccare update. Occhio, non dilungatevi avete solo 140 caratteri.
Ci sono tanti altri modi per mandare righe su twitter. Io ne uso due in particolare, uso Fring per quando non sono davanti a un PC e uso il bot disponibile per GTalk in modo da avere twitter a portata di click.
Per quanto riguarda GTalk lo si configura dalla propria home di twitter cliccando in alto a destra settings e successivamente nel "sottomenù" phone & IM. Compilate col vostro user di GMail e cliccate Save
Ci verrà chiesto di confermare il nostro indirizzo. Lasciate stare il click, difficilmente avrete installato un client jabber in grado di ascoltare quel link (fate finta di non aver letto questa frase) e andate col secondo metodo. Aggiungete a GMail il contatto twitter@twitter.com (cliccate add contact nella sezione Chat di GMail e compilate), una volta fatto comparirà tra i vostri amici online (essendo un bot è sempre online...quasi sempre)
Ora non rimane che parlargli copiando il codice che ci ha dato twitter.
A questo punto "qualsiasi" cosa diciate a quel bot diventa automaticamente una riga su twitter. Ovvio che da GMail può essere comodo, ma se avete installato l'applicativo GTalk sarà mooolto più comodo.



Seconda funzione di Twitter è la possibilità di seguire i nostri amici che lo usano. Diventando dei "follower" di un utente twitter, tutte le sue twittate compariranno nella home insieme alle nostre.
Per diventare dei follower di qualcuno è sufficiente recarsi nella home di questo qualcuno mentre si è loggati su twitter e cliccare il tasto follow che si trova sotto la sua immagine
Sarà inoltre possibile far si che le twittate ci raggiungano su GTalk, cliccando dalla propria home il link "following" che si trova nella barra di destra sarà infatti possibile attivare e disattivare le notifiche per le twittate dei vari amici (ah, ricordatevi anche di selezionare im, dove c'è scritto notifications).



Il modo migliore di spiegare il perchè di questa applicazione è probabilmente farlo come fanno loro. Quante volte ti sei chiesto cosa un tuo amico stia facendo? Twitter ha la risposta (se il tuo amico lo usa ovvio...).

 

API

Al giorno d'oggi uno dei segreti per il successo di una web application è l'apertura dei propri servizi a codice di terze parti. Prendiamo ad esempio twitter, il sito fa graficamente schifo, l'applicazione è di una semplicità disarmante eppure fornendo l'accesso al servizio tramite software altrui si sono resi irresistibili a molti (me per primo) e leader del mercato. Oggi è possibile mandare una riga su twitter da un milione di software diversi così com'è possibile leggerle. Una delle cose che mi sono sempre domandato e dove diavolo fanno i soldi quelli di twitter, boh...

Anche last.fm (già trattata)ha lasciato molto spazio ai programmatori e il risultato è build.last.fm. Il sito è una directory di tutti i software ad oggi disponibili per interagire con last.fm stesso, da vari plugin per i media player più diffusi (da Amarok a iTunes ma anche per web application come Pandora) a widget da aggiungere al vostro social network (qui bebo sembra farla da padrone ma anche con facebook non si scherza) a applicazioni web e desktop based. Insomma (quasi) tutto ciò che serve a far felici i maniaci della musica! [quello che continua a mancare è lo scrobbler per symbian :(].


PS: Sleevnotez è presente anche qui.
PPS: negli states anche i candidati twittano:
Hillary Clinton - Barack Obama

 

Per la serie articoli a doppio soggetto eccomi a parlare di due servizi del tutto simili.

Andando in ordine cronologico, partiamo da Digg (da "to dig", scavare), sicuramente uno dei più famosi servizi del web 2.0.
Il concetto è semplice, ovviamente parte tutto da un social network, i cui utenti propongono news e articoli raccolti dal mondo di internet al resto della comunità. Gli articoli vengono poi valutati con un voto positivo o negativo dai visitatori. Più un pezzo viene votato positivamente più questo salirà nella homepage (o in una sezione specifica ad esempio "sport") del sito.
Con questo meccanismo si garantisce che le news più significative e ben fatte abbiano più visibilità.

Sulla scia di digg sono nati diversi servizi simili (ad esempio OK notizie di telecom) tra cui vorrei consigliare Kipapa, a cura dello staff di pc-facile, che si occupa delle news in lingua italiana, per una particolare attenzione nei confronti dei propri utenti.
E' possibile apporre affianco alle news che si è segnalato al sito il proprio codice AdSense. Questo farà si che i click fatti da utenti che leggono una news che abbiamo segnalato siano remunerativi per noi. Tu pensa, si rischia di guadagnare qualcosina semplicemente segnalando le news!



PS: gli americani si diggano anche i candidati...

 

Seguendo la scia dei post di Mone che parla dei vari negozi online in cui acquistare musica vi segnalo Amie Street. Direi che si tratta di qualcosa di diverso dagli altri, dato che su questo sito non si trovano artisti già commercialmente lanciati. Si tratta più di una iniziativa per band emergenti, per fare guadagnare loro qualcosina e farsi conoscere al pubblico di Internet. Quando un artista carica le sue canzoni su Amie Street, gli utenti le possono Comprare Gratis.
Dopo un po' di tempo, download dopo download e grazie alle segnalazioni positive della community, il prezzo salirà fino ad un massimo di .98 Cents per traccia. Di questi soldi il 70% verrà dato direttamente alla band, una percentuale elevatissima rispetto a quella data dai vari iTunes direttamente agli artisti.
Il rimanente 30% viene diviso tra "il sito", ovviamente, e a chi ha consigliato il gruppo prima che guadagnasse "notorietà"
Non ho grandi di possibilità di testare questo servizio ma potrebbe essere molto carino

Link al sito

 

Come sapete se c'è qualcosa che integra più cose io godo :D
Proprio mentre stavo scrivendo una paginetta html che aggregasse i vari flussi di cui sono autore ecco che scopro qualcosa che lo fa per me.
Si tratta di un servizio web, FriendFeed che permette di aggregare molte delle proprie produzioni online (27 fonti disponibili es. tumblr - blogger - twitter - Google Reader Shared Items - Digg - Flickr...) in un unico flusso. Il tutto fruibile comodamente come pagina o come feed atom (linkato c'è il mio profilo che comprende per ora 8 fonti, consiglio la sottoscrizione tramite Google Reader).
Non manca ovviamente la possibilità di creare un widget con gli ultimi aggiornamenti da piazzare ad esempio nella propria homepage (vedi sotto).

Per ora il tutto è in beta privata ma ho ottenuto un invito in un giorno. Comunque se volete iscrivervi fatemi un fischio che vi invito io e facciamo prima almeno posso già sottoscrivervi. Anzi, dovete iscrivervi!

A mio modesto parere mancano solo 2 cose per rendere questo servizio perfetto, manca la possibilità di immettere una fonte esterna all'elenco proposto (previo smanettamento per renderla "compatibile") e un feed JSON del tutto [magari c'è, non ho scavato molto, magari questo fine settimana...]

 

Eccomi qui con un altro bel sito che permette di caricare online la nostra intera collezione di MP3 e di ascoltarla ovunque in qualsiasi momento.
Anywhere.FM questo è il nome del sito ed effettuando una semplice registrazione è possibile:

  1. Caricare una quantità infinita di brani MP3.
  2. Ascoltare i tuoi MP3 tramite il Web music player del sito.
  3. Creare playlist dei tuoi brani.
  4. Senza registrarsi è comunque possibile ascoltare musica gratis nelle radio dedicate del sito.
  5. Aggiungere amici e controllare affinità musicali.
  6. Conoscere nuovi brani posseduti dalla comunità iscritta al sito.
  7. Interfacciare le playlist di iTunes.
Beh dopo tutto ciò direi che si può provare anche questo...

 








Al momento in cui scrivo quasi tutti già conoscete last.fm. Mi fu segnalata molto tempo addietro da Rob, ma finora l'ho sempre snobbata perchè al primo sguardo non mi sembrava di sta gran utilità.
Poi per caso l'ho provata in ufficio e...l'amore è scoccato.
Ecco per punti tutto ciò che ha di grandioso:

  • E' un social network...quindi link ai profili dei propri amici ecc ecc (capisci dopo perchè questo è importante).

  • Permette di selezionare delle "radio" particolari che rispecchino i nostri gusti.
    Tali radio possono essere radio "like", tipo oggi m'ascolto "like Depeche Mode" e lui si preoccuperà di fornirmi gruppi simili ai Depeche Mode (la radio sceglie canzone per canzone traversando una catena, quindi magari partite con "like Manowar" e dopo un po' vi ritrovate ad ascoltare i Megadeth, ma nulla di grave).
    Altro tipo di radio sono le radio per tag, ad esempio scegliendo il tag "female fronted metal" ascolteremo solo canzoni metal con cantante femminile.

  • Sempre usando il player online durante ogni canzone vengono presentate diverse informazioni. Per tagliare corto abbiamo una lista di gruppi simili, la biografia del gruppo che sta suonando (wiki quindi modificabile), un'eventuale serie di opinioni sulla canzone (si può inserire la propria ovviamente), i top listener di questa settimana per il gruppo e una lista di "related station" che evidenzia ad esempio i tag più importanti relativi alla canzone in ascolto.

  • Mantiene una serie di statistiche sui propri ascolti. Ai maniaci come me queste cose piacciono un sacco (a casa uso ampache come "player" mp3). Le statistiche vengono raccolte sia dal player web che tramite un software da installare sul proprio pc e che si aggancia al proprio player preferito. C'è anche un plugin per ampache ma devo dire che questa funzionalità ancora non l'ho provata. Sul software meglio chiedere ad Alex che avendolo provato ne sa di più.
    PS: il raccogliere le statistiche su cosa si ascolta è detto scrobbling, mandate a memoria questo termine.

  • Il player web consente anche di taggare i brani, consigliarli a qualcuno (utente last.fm), intimare il sito a non riproporlo più o segnarlo come brano che ci piace. Tutto ciò aiuta il sito ad avere un più preciso profilo dei nostri gusti musicali.

  • Dalle pagine del sito è possibile comporre una playlist (non è intuitivissimo, comunque cliccando sulla cassetta che spunta quando si passa sul nome di una canzone all'interno di una lista tale canzone sarà aggiunta in playlist) da ascoltarsi successivamente.

  • Studiando cosa e come viene ascoltato il sito crea una lista di utenti del network che abbiano dei gusti simili ai propri. Ci vuole circa una settimana d'ascolto per ottenere i propri vicini e probabilmente diversi mesi perchè siano quelli "giusti", ma è davvero una funzione interessante.

  • Da buon social network ogni utente ha una pagina personale (mone su last fm). Ecco un altro grande pregio, oltre alle proprie statistiche questa radio contiene alcune radio "particolari" ascoltabili da chiunque: la radio che racchiude bene o male ciò che si ascolta di solito, la propria playlist, le raccomandazioni (mai provate nn so cosa siano) e le canzoni in ascolto da parte dei miei vicini.


Tutto ciò assicuro che aiuta fortemente a scoprire gruppi nuovi, in un paio di settimane ho già una lista di gruppi da approfondire perchè potrebbero piacermi, tra cui figurano Bullet For My Valentine, Tori Amos, Elisa, Antimatter...

A questo punto mancano solo due cose a questo sito:
un software che faccia scrobbling per symbian (c'è per windows mobile) e un plugin che permetta di aggiungere alle statistiche le cose ascoltate con musicovery e anywhere.fm.
NB: devo dire d'aver googlato queste cose molto alla svelta e quindi magari esistono. Vi farò sapere.

 

Da oggi, PC a palla, con la musica preferita disponibile da ovunque vi sia un collegamento a Internet!
A fare ciò ci ha pensato Ezmo.
Ezmo mette a disposizione gratuitamente uno spazio web illimitato dove caricare i propri brani musicali per ascoltarli in streaming da qualsiasi luogo, accedendovi via browser e, sempre tramite streaming, è possibile condividere la propria libreria musicale ad altri utenti, fino a un massimo di dieci.
L’upload della musica è molto semplice, basta installare sul proprio PC un software o in alternativa possiamo caricare manualmente ogni singolo file audio, senza effettuare installazioni.
Il “Music Uploader” permette l’aggiunta di intere cartelle con un solo clic, oppure l’interfacciamento con player noti quali Winamp, iTunes e Windows Media Player.
Beh direi che è cosa buona e giusta provarlo...