Giungiamo così all'ultima giornata del tour.
Si parte dall'Abetone verso le 10.00 di mattina dopo una colazione a base di cioccolata calda in piena tradizione sciistica (l'albergo sorge di fronte a una pista da sci e comprende anche la classica saletta da film di natale sulla neve). Le mete sono 2 ponti.
Si parte con il ponte sospeso (spero d'aver azzeccato il punto in cui si trova...), costruito negli anni venti per il passaggio degli operai ma utilizzato solo per 3 anni, poi la fabbrica -meta degli operai- chiuse (cenni).
Si prosegue col ponte della maddalena altresi conosciuto come ponte del diavolo poichè per la sua strana forma era nel medioevo considerato come opera del diavolo (o meglio costruito con l'aiuto del diavolo, grazie alla ragazza del bar per l'informazione).
E infine tappa a Pisa. Inutile dire che siamo stati portati da Matteo a piazza dei miracoli (giusto?) a veder la torre storta (famosi per errore...mah!). -Mi fa impressione vedere una chiesa in mezzo a un prato, idea grandiosa chissà perchè applicata solo qua.- Grazie a wikipedia abbiamo scoperto che anche la "chiesa" è storta!! A parte i dettagli abbiamo visitato anche camera di Matteo, visionato qualche video su Youtube e (senza dimenticare la visita al supermercato più conveniente d'Italia) partiti...
...finisce così il viaggio. Spero abbiate apprezzato il reportage anche se ci ho messo una settimana a finirlo :-D
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PS:Le immagini le ho acchiappate qua e la dal web, ora vedo di linkare ognuna al legittimo proprietario...
Ormai assuefatti dai borghi medievali partiamo da Bologna alla volta di Dozza(sito - wikipedia en - wikipedia it) dove oltre alle solite mura-torri-case troviamo una mostra all'aria aperta. In questo paesino ogni 2 anni viene infatti organizzata una manifestazione che, portando artisti da tutto il mondo, riempie le pareti medievali con i disegni più vari. Qui passiamo tutta la mattinata e parte del pomeriggio tra i vialetti chiusi dalle antiche mura e una piccola "area picnic" deserta se non per un gattone che a mo' di cane ci scrocca un po' di cibo.
Abbandonata Dozza puntiamo verso Pisa, ma decidiamo di passare - come consigliato da Gianluca - in mezzo agli appennini per il passo dell'abetone.
Tra una curva e l'altra siamo costretti a un paio di pause in posti completamente casuali per lasciar raffreddare i freni della povera saxo, così raggiungiamo il passo solo verso le 19.00 .
Il freddo ci induce a trovare un albergo in zona ma la bassa stagione fa si che la maggior parte di essi siano chiusi.
Finalmente ne troviamo uno a Le Regine (proprio a 2 passi dall'abetone) che è probabilmente aperto poichè avendo anche un ristorante può permettersi il lusso d'aver le stanze vuote e disponibili (voglio dire, tanto qualche inserviente lo deve tenere per forza tutto l'anno e sistemare 1-2-5 o 0 camere penso cambi poco).
L'albergo chiude gli ingressi alle 23, ma (ribadisco) visto il freddo già molto prima ci troviamo sul letto a guardare il patriota (Dio se il tuo blog avesse la recensione di 'sto film t'avrei linkato!).
Anche da qui si vede la via lattea, ma molto meno rispetto a Ruggiano.
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Non vi aspettate un romanzo...la prima giornata è stata sicuramente la più ricca...
Comunque, sveglia al mercoledì mattina, colazione con paste da pasticceria (1 euro l'una!!) e il viaggio ricomincia semplicemente per andar a mangiar qualcosa abbandonando Ivan al suo turno pomeridiano. Ci lasciamo col progetto di rivederci Venerdì e puntare assieme verso Firenze, idea però ostacolata dalla voglia di arrivare Venerdì a Viareggio per incontrare Alessio...che però in realtà è a Treviso.
Si fa tappa al ristorante la monella dove mangiamo ottimi tortelloni burro e salvia e dell'affettato per poi muoversi in direzione Bologna (sorvolo una pausa pisolino in un parco di Modena).
Dopo un vagare per i portici della città "ma che figata questi vanno in giro anche quando piove ma conoscono solo il rosso" incontriamo Gianluca - mio collega, quello che diceva del ponte di reggio emilia... - che dopo una breve visita al Roxy Bar (sisi, proprio quello li) ci guida per il centro bolognese a caccia di chicche e di un ristorante per la cena: siamo a caccia di gnocco fritto, ma troveremo crescentine, pare siano una variazione -minima- sul tema, o come sostiene Matteo, semplicemente la stessa cosa con nome differente.
Abbandoniamo Gianluca e passiamo la serata e la nottata sotto le 2 torri, il giorno numero 2 è terminato.
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Il viaggio progettato in questo post ha avuto successo: è stata una 4 giorni entusiasmante per me e Giangi, peccato fossimo sprovvisti di macchina fotografica...argh! Come previsto l'itinerario è stato decisamente differente da quello progettato, diciamo che abbiamo improvvisato.
Vi riporto un piccolo riassunto:
Ci siamo mossi martedì mattina a mezzogiorno verso Bologna chiedendo esplicitamente al tom tom di evitare le autostrade...la strada è stata quindi molto più lenta e così, prima ancora di raggiungere Parma abbiamo optato per una gitarella nei dintorni.
Grazie a una raccolta di POI (o PDI: Punti Di Interesse) scaricati dal mitico poigps.com ho potuto chiedere al navigatore di portarci in uno dei borghi più belli d'italia: Vigoleno(sito). Il borgo era deserto vista la bassa stagione e l'assenza quasi totale di abitazioni nei dintorni, così abbiamo potuto goderci la visita in tranquillità. Veramente un posto magico, giudicate voi:
Non contenti e anzi, con appetito rinnovato abbiamo puntato il tom tom verso Castell'Arquato (sito), un altro borgo. Data la cittadina sorta ai piedi di quest'ultimo, la vita è più presente tra le mura, in più questo posto non è affascinante come il primo, ma la piazza dell'orologio "da libro di storia" vale la visita:

A conclusione della prima giornata siamo giunti a Modena, (questa volta usando l'autostrada e passando sotto il mitico ponte di Reggio Emilia, scambiato in lontananza per un arcobaleno - aveva appena piovuto!! - e che segnalo poichè indicato da un mio collega come unica attrazione della città) dove ospitati dall'infermier Ivan abbiamo gustato una pizza, giocato col solito pro evolution soccer e riposato su divani/poltrone fino all'indomani.
Itinerario della giornata:
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NB: l'itinerario è indicativo e non corrisponde all'effettiva tratta percorsa...
Chi viene con me?
Ancora nulla di stabilito, io la buttò li, ho vacanza nella settimana del 17 settembre e volevo farmi un po' di città italiane. Senza necessariamente dormire in albergo (magari 2 o 3 notti giusto per una doccia).
L'itinerario è questo:
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O in alternativa se vogliamo evitare le autostrade e goderci i paesaggi questo:
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Le Tappe sono:
- Venezia
- Parma
- Modena
- Bologna
- Firenze
- Pisa
- Torino
Devo solo sincerarmi se la mia storica saxò è in grado di portarci, poi si può partire.
Volontari? (Giangi ci 6?)
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