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Ho avuto un problema ultimamente con i windows update nel pc dell'ufficio:
provavo ad aggiornare il PC e ricevevo un errore 0x80072EFD.



con u po' di googling ho scoperto che quel codice indica ERROR_INTERNET_CANNOT_CONNECT il che è alquanto strano in quanto da quel pc navigo tranquillamente tramite proxy sulle porte standard (80 e 443, le altre sono chiuse) e a quanto mi risulta windows update gira sulla porta 443.

Continuando col googling ho trovato subito la pagina di supporto microsoft. Non essendo io l'amministratore di rete ho seguito i suggerimenti finchè ho potuto ma senza fortuna.

In seguito ho provato questi consigli (anche in questo caso mi son dovuto fermare a un certo punto) e quelli sul forum di pcpitstop evitando però di far girare "CleanUp! 4.5.2" e "dial a fix" per evitare sorprese (sono diffidente e ho bisogno di lunghe ricerche prima di decidere di installare un software a me sconosciuto su un mio pc; dovereste farlo tutti, ma comunque...); nulla di nuovo.

Finalmente sono incappato quasi per caso in questo articolo microsoft in cui si discute su come windows update acceda a internet; così ho scoperto (con mia grande sorpresa) che windows update non utilizza le imposazioni proxy configurate in Internet Explorer, ma utilizza il proxy configurato con il tool proxycfg.

Suppongo che solitamente questo tool sia in grado d'aggiornare il proprio proxy automaticamente copiandolo da IE, ma sul mio pc questo non accadeva, infatti chiamando proxycfg senza parametri risultava che nessun proxy era configurato.

A quel punto mi è bastato chiamare "proxycfg -u" per far si che il tool si sincronizzasse con le impostazioni proxy di IE et voilà! windows update è tornato a funzionare.

E poi dicono che con linux si debba perder tempo e con windows no (attenti ora arriverà cako a dirci che con Mac OS X queste cose non succedono :D )

 

Se usate Ubuntu e avete una scheda grafica intel, passando da Intrepid Ibex (Ubuntu 8.10) a Jaunty Jakalope (Ubuntu 9.04) potreste avere un'amara sorpresa come quella che ho avuto io:
compiz disabilitato e interfaccia grafica leeeeeeentaaaaaaa... o quantomeno più lenta del solito.



A quanto ho capito girando sui forum di ubuntu la soluzione definitiva non arriverà presto tramite un semplice update del sistema, ma fortunatamente ci sono almeno 5 vie che potete provare per riportare alla "normalità" il vostro ambiente.

Come verificare se in un modo piuttosto che nell'altro le prestazioni migliorano (si, a parte i vostri occhi)? Sempre grazie ai forum ho scoperto che PlanetPenguin Racer ha una comoda opzione che permette di vedere a quanti FPS sta girando il gioco ( configuration -> graphics -> show FPS ). Questo sarà il vostro termometro (ovviamente + FPS meglio è). Il gioco è nei repository di ubuntu.


Ed ecco i 5 metodi in questione, ovviamente non mi metto a riportare tutte le soluzioni, mi limito a linkarvele:
  1. Usare "greedy" migration heuristic (è il punto 1 della lista). 
  2. Usare AccelMethod UXA
  3. Usare i vecchi driver
  4. Usare un nuovo kernel e driver differenti
  5. Usare i prossimi driver + UXA

Con la mia scheda grafica ha funzionato il metodo 4, i metodi 1 3 e 5 non hanno sortito alcun effetto mentre col metodo 2 ho ottenuto solo uno schermo nero...

Questo è il mio hardware (ottenuto tramite un "lspci -nn | grep VGA"):
00:02.0 VGA compatible controller [0300]: Intel Corporation Mobile GM965/GL960 Integrated Graphics Controller [8086:2a02] (rev 0c)
 
Se a questo punto ancora siete a piedi leggetevi con molta pazienza i thread dei metodi 4 e 5 (si, son tante pagine), magari troverete qualche consiglio adatto alla vostra scheda.

Invece se la fluidità è ristabilita ma compiz è ancora disabilitato (com'è successo a me) possibilmente il problema è che la vostra scheda grafica è finita nella blacklist di compiz. Per accertarvene chiamate semplicemente compiz da terminale e osservatene l'output. Se c'ho preso è sufficiente dire a compiz di ignorare la blacklist per farlo partire. Ovviamente non è garantito che funzioni, a me è andata bene.
Per disabilitare il check della blacklist aprite il file /etc/xdg/compiz/compiz-manager e aggiungete in fondo un riga contenente SKIP_CHECKS=yes. La blacklist è visionabile online.


A questo punto, a seconda della via intrapresa il vostro sistema sarà più o meno stabile. Io ieri ho avuto un solo freeze completo mentre ero con le mani in pasta nelle varie modifiche, spero non me ne ricapitino. In ogni caso tenere d'occhio i thread linkati, può essere utile a sapere quando la soluzione definitiva sarà disponibile.
Ovviamente il consiglio per i possessori di scheda video intel non ancora aggiornati a Jaunty è quello di tenersi stretto Intrepid per ora.


Io nonostante avessi letto l'avviso nelle release notes ho voluto provare e me ne sono pentito... fino a quando non ho risolto ovviamente :D

 

 
Possiamo dire che ci sono sostanzialmente 2 modi di prendere un virus.
Si può prendere un virus che sfrutti una falla in uno dei software che girano sul pc (OS/browser/firewall/client email...) o si può prendere un virus "volontariamente" lanciando un eseguibile infettato.

Nel primo caso ci si imbatte se si è particolarmente sfortunati e ci si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato: una falla è stata scoperta in uno dei software in uso e la relativa correzione non è stata ancora sviluppata/divulgata per cui basta esporsi ad uno di questi attacchi (ad esempio visitando un sito sbagliato) per rimanere infetti. In questi casi non c'è prevenzione che tenga, è tutto affidato al caso (non visitare siti sospetti aiuta ma non isola).
Generalmente le patch di sicurezza per i software più utilizzati vengono rilasciate in brevissimo tempo dal momento della scoperta della falla, gli attacchi che sfruttano falle ancora aperte sono detti Zero Day Attack.

Sempre nel primo caso ci si cade anche se non si è particolarmente diligenti nel mantenere aggiornato tutto il software presente sul pc. Ovviamente se una patch di sicurezza è stata rilasciata ma non è stata installata si rimane esposti agli attacchi relativi. Questa è una considerazione troppo spesso sottovalutata soprattutto per quanto riguarda gli aggiornamenti di windows. Chi è causa del suo mal...

Per quanto riguarda invece l'infezione "volontaria" non ci sono aggiornamenti che tengano e probabilmente è quella più diffusa. Vi state chiedendo come sia possibile? Tutto frutto di social engineering: "ma come, non vuoi vedere il video della scimmia che risolve le equazioni? Dai installa questo così lo vedi anche tu! Se invece vuoi vedere le foto che ti ho scattato mentre facevi la doccia clicca qua, presto prima che le divulghi! Sissì, è un .exe ma ci son dentro le foto..."

Per questi motivi diffidate dagli allarmi del tipo "non aprire le mail che arrivano da xyz@foo.bar, è un virus che cancella il contenuto dell'hard disk!":
questi allarmi generano panico inutile ("oddio arrivano i virus") e allo stesso tempo abbassano il livello psicologico di guardia ("questa mail non arriva da xyz, posso aprire l'allegato senza preoccuparmi") e spessissimissimo (mai dire mai) sono allarmi falsi, anche perchè nessuno scrittore di virus distribuirebbe il proprio prodotto rendendolo così facilmente riconoscibile. Bisogna solo avere un po' di buon senso e evitare d'aprire allegati inaspettatti (chiunque sia il mittente!) o installare software scaricato a caso dalla rete senza prima essersi accertati della sua affidabilità.

PS: Se vi interessa approfondire l'argomento vi consiglio il signor Attivissimo, lui da anni porta avanti questi avvertimenti

 

Per i possessori di Alice Adsl informo che fino al 15 di luglio c'è un superofferta...
Si passa a 20 mega al costo di 24,95 euri al mese e i primi 3 mesi sn gratuiti.
Ecco qui il link per info più dettagliate
Alice Adsl 20 Mega

 

Avete esaurito lo spazio sul vostro Hard Disk?Volete fare un bel backup dei vostri dati?Volete condividere dei file? Ecco a voi un servizio a mio parere utilissimo, ADrive, che vi offre un hard disk virtuale dalla capacità di ben 50 GB. Allettante vero? Io personalmente lo uso per backuppare le foto data la mia connessione poco veloce, ma se si ha kessò già una DSL 7 mega o una fastweb, anche il trasferimento di mp3 risulta abbastanza veloce. In ogni caso 50 GB totalmente gratuiti, serve solo la registrazione anch'essa gratuita.

 


Forse la capirà solo Mone, ma è bellina.

Altre barzelette carine sui programmatori le trovate qui (in inglese), grazie per la simpatica segnalazione via Twitter di Rollino.

Byez.

 

Premetto che questa guida è esclusivamente a titolo informativo e non voglio incitare nessuno a download illegali.
Detto ciò, sotto grande richiesta, mi tocca postare anche questa guida riguardante le impostazioni ottimali per il corretto funzionamento del noto software P2P (peer to peer) E-mule.
Come prima cosa scaricare l'ultima versione di E-mule qui.
Dopo averlo installato partirà il wizard che permetterà di impostare alcune opzioni di emule che naturalmente possono essere poi cambiate quindi potete non prestarne particolari attenzioni.
Finito il wizard spostatevi sull'icona in alto a destra denominata "OPZIONI" quindi vi apparirà un finestra dove poter modificare tutte le opzioni del mulo.

Scheda generale



Qui è possibile immettere un nome utente a vostra scelta, la lingua del programma, e opzioni varie che non sto ad elencare perchè sono facoltative per il corretto funzionamento del mulo, comunque vi consiglio di mettere la spunta nell voci come in foto per avere un programma più versatile.

Scheda Aspetto



Anche questa schermata. relativa all'aspetto del vostro mulo è facoltativa; l'unica cosa che consiglio è di mettere la spunta sulle voci "DISATTIVA LA LISTA DEI CLIENT CONOSCIUTI E DEI CLIENT IN CODA" come da foto, per far sì che si risparmi memoria.

Scheda Connessioni



Questa è la scheda dove si cambieranno le impostazioni di connessione.
La prima cosa da fare è sapere che connessione si ha in download e in upload e dividerla per 8.
Esempio: Ho una DSL 2 MB di downoad e 256 KB di upload? 2 MB equivalgono a 2000 KB quindi l'operazione da fare sarà 2000/8=250. Il risultato ottenuto va inserito nel riquadro "Capacità" sotto Download. Per l'upload 256/8=32 quindi il risultato va inserito nel riquadro "Capacità" sotto upload.
Dopodichè bisogna togliere la spunta dalla voce "limite di download" e impostare il limite di upload al 45%.
Le porte lasciatele come da default e impostate il limite fonti massime per file a 400 e il limite connessioni a 500. Queste 2 opzioni le potete anche aumentare di un po' se avete esigenze di download maggiori.
Nel riquadro "Rete" devono essere selezionate tassativamente tutte e due le reti ovvero ED2K e Kad.

Scheda Server



Questa scheda riguarda i server ED2K.
Mettete le spunte sulle voci come da foto poi cliccate sul pulsante "Lista...", si aprirà un file di testo nominato adresses. In questo file di testo incollateci questo indirizzo http://peerates.net/servers.php poi andate su File, poi su Salva e chiudete il file di testo.
Facendo ciò ad ogni avvio il mulo si scaricherà la lista server.

Scheda Cartelle



In questa schede potrete impostare le cartelle di destinazione dei file completati e temporanei del mulo e le cartelle da mettere in condivisione.

Scheda File



In questa scheda potete spuntare e despuntare le voci come nella foto. Nel riquadro "player per visualizzare le anteprime" cliccare su sfoglia e cercare il file del vostro player video.
Il player video ottimale per visualizzare le anteprime del mulo a parer mio è VLC videolan.

Scheda Messaggi e commenti



Qui spuntare le voci come in figura. Nel riquadro "Filtra messaggi contenenti" inserire questa stringa: Your client has an infinite queue|Your client is connecting too fast|fastest download speed|zambor|DI-Emule V.2.0|FX|Eleonor(rus)|eMule PRO|xXx|HyperMule| e nel riquadro "Ignora i commenti contenenti" inserire questa stringa: http://|https://|ftp://|www.|ftp.|zambor|di-emule v.2.0|fx|eleonor(rus)|emule pro|xxx|hypermule .
Questo filtrerà dei fastidiosi messaggi spam.

Scheda Sicurezza



Qui potete copiare tutto come in figura. Assicuratevi di aver spuntato la voce "Attiva l'offuscamento del protocollo" e di despuntare la voce "Permetti solo connessioni offuscate".

Scheda Opzioni Avanzate



In questa schermata la voce che dovete spuntare è "Apri/Chiudi porte firewall di WinXp".

Fatto tutto ciò cliccare applica e poi OK, cliccare sull'icona "server" ed eliminare tutti i server quindi riavviare il mulo.

Una volta riavviato cliccare di nuovo sulla scheda server, vedremo che i server sono ricomparsi.
Ebbene è ora di connettersi ad un server ED2K, consiglio di connettersi a razorback 3.0 o eDonkey No1. Dopodichè viene la rete KAD quindi cliccare sull'icona KAD e cliccare su connetti.

Ora salvo complicazioni dovreste essere connessi. Per controllare spostate lo sguardo in basso a destra, vedete quel piccolo mappamondo con 2 frecce?bene le frecce di norma quando si è connessi dovrebbero essere verdi, se sono rosse non siete connessi e se sono gialle siete connessi con ID basso.
Avere un ID basso è sconsigliato perchè scarichereste ben poco. Per risolvere il problema dovete controllare che le porte che usa e mule non siano bloccate dal firewall. Una volta sbloccate dovreste trovarvi le deu frecce verdi.

Qui finisce la miniguida di emule...Se avete dubbi a riguardo postate dei commenti.Ciaaaooo...

 

Nella terza parte di questa guida tratterò l'alimentatore e le varie altre periferiche da montare sul proprio PC.

Alimentatore

L'alimentatore come abbiamo detto in precedenza serve a trasformare la corrente alternata in continua e a dare corrente a tutte le periferiche.
Le periferiche vengono alimentate tramite dei connettori di diverso tipo. Connettori ATX a 20 pins per alimentare la scheda madre (talvolta se ne possono trovare anche quattro in più), connettori molex a 4 pins per alimentare hard disk e cd rome ventole, connettori più piccoli per alimentare il floppy disk e SATA.



Quindi per prima cosa montare l'alimentatore, poi collegare il connettore a 20/24 pins nel apposito alloggiamento sulla scheda madre (anche questo ha un solo senso di inserimento).



Hard Disk, Lettore CD-Rom e Lettore Floppy Disk

Gli Hard disk si differenziano per capacità espressa in GigaByte e RPM ovvero i giri al minuto che la testina riesce a compiere.
Attualmente gli standard sono 7200 rpm, naturalmente maggiore è la quantità di rpm maggiore sarà la velocità di lettura e scrittura dei file sull hard disk.
Oltre a queste caratteristiche gli hard disk possono essere di due tipi ATA o SATA, il secondo è molto meglio e la differenza visibile sta nei connettori di diverso tipo.
Dunque, incominciate a montare l'hard disk, il lettore cd-rom e il lettore floppy negli appositi vani e alimentarli tramite i connettori descritti prima.
Un altro accorgimento da fare è la posizione dei jumper dell'hard disk e del cd-rom.
I jumper sono dei "ponticelli" che si trovano dietro queste due periferiche, che si possono spostare su alcune coppie di pins per settare varie configurazioni. Se si ha un solo hard disk e un solo cd-rom i jumper vanno posizionati su master, ma se abbiamo 2 lettori cd-rom e due hard disk vanno inseriti in questa maniera: il jumper dell'hard disk e del cd-rom primario va posizionato su "master", invece il jumper delle periferiche secondarie su "slave". Dovreste trovare uno schemino sopra l'hard disk e il cd-rom nella quale vi mostra come inserire i jumper.



E' arrivato il momento di collegare i seriali, tramite i cavi EIDE o SATA.



Nella prima foto c'è il cavo EIDE in alto per l'hard disk ATA, il cavo EIDE in basso per il lettore floppy, nella seconda foto il cavo EIDE per il cd-rom e nella terza foto il cavo SATA per un Hard disk SATA.
Collegare questi cavi rispettivamente dietro ogni periferica dopodichè collegare l'altra estremita dei cavi nei rispettivi alloggiamenti sulal scheda madre.



Gli alloggiamenti blu sono per l'hard disk ATA e per il cd-rom mentre l'alloggiamento nero è per il cavo EIDE del floppy disk. Eventualmente troverete anche gli alloggiamenti SATA che hanno la stessa forma del connettore dei cavi (SATA).

Scheda video, scheda di rete e schede PCI

E' venuto il momento di collegare le ultime periferiche ovvero scheda video, schede audio ed eventuali schede PCI (usb, rete, ecc...)
E' probabile che in alcune schede madri, la scheda audio, video e di rete siano già nitegrate nella scheda madre. In caso non fosse cosi questi sono gli slot per le schede.



Inserire le scheda nei relativi slot e fissarle alla parte posteriore del case (rimuovendo l'eventuale placchetta rettangolare) tramite le viti apposite.

Ventole

Per un buon raffreddamento del PC è utile installare nel case delle ventole aggiuntive (se presenti gli slot di montaggio) e magari dei dissipatori per gli Hard disk. Per il corretto ricircolo dell'aria con 2 ventole posizionatene una che fa entrare aria e una che la butti fuori.
I connettori di alimentazione delle ventole sono nella maggior parte dei casi uguali a quelli dell'hard disk e vanno collegati ai connettori molex 4 pins "femmina" che partono dall'alimentatore; lo stesso vale per i dissipatori di calore per gli hard disk.



Ora non vi resta che controllare e ricontrollare ancora una volta che i collegamenti siano tutti esatti, quindi posizionare tutti i cavi in maniera ordinata con l'ausilio di fascette, poi potete chiudere il case.
Accensione

Prima di accendere il PC e far saltare tutto in aria, controllate assoultamente che dietro l'alimentatore lo switch 220/360 (se presente) sia posizionato su 220 Volts altrimenti addio Computer.
Dopodichè collegate mouse e tastiera, inserite la spina di alimentazione ad una pesa di corrente e premete l'interruttore 0/1 posizionandolo su 1.
Ora è arrivato il momento fatidico...L'accensione del PC...Ebbene si..Provate a premere il pulsante d'accensione e buona fortuna.
Se tutto è andato bene la scheda madre dovrebbe fare un "BIP" allorchè vi si avviserà che l'hard disk attualmente è vuoto o manca il boot, quindi procedere all'installazione del sistema operativo. Fatto ciò, è buona cosa "testare" tramite dei programmi di diagnostica (ho creato un post relativo anke a questo) che i componenti facciano bene il loro lavoro e che le temperature non siano elevate.
Beh? Ora avete il vostro bel PC montato, funzionante (spero), e avrete risparmiato un bel po di soldini...
In caso di delucidazioni postate dei commenti senza farvi troppi problemi...
Speriamo di aver aiutato la comunità dopo aver fatto una faticaccia a scrivere questa guida. Ciao a tutti.

 

Nella seconda parte di questa guida parlerò del montaggio dei componenti del PC sulla scheda madre...Premetto che è buona cosa maneggiare tutti i componenti elettronici con dei guanti antistatici (quelli in lattice van più che bene) per non danneggiarli.

Processore, dissipatore e pasta termoconduttiva

La scheda madre è uno dei componenti fondamentali del PC e su di essa si trovano gli alloggiamenti per il processore, per le RAM, la Scheda Video ecc...
Il formato standard delle schede madri attuali è l'ATX che sarà installabile su un case ATX naturalmente.
Quindi si deve fissare il processore alla scheda madre, montare il dissipatore dopodichè montare la scheda madre sul case con le viti apposite contenute nella confezione.
Le schede PCI, e la scheda video vanno montato successivamente.
Quindi mettete la scheda madre su un piano ben isolato.
Il Socket è l'alloggiamento per il processore di solito di forma quadrata con tanti forellini. Come si può notare mancano dei forellini su un angolo del socket in modo da non poter sbagliare il montaggio del processore.



Sulla destra del Socket troverete una levetta, che dovrete sollevare a 90 gradi, ora appoggiate (nella maniera corretta) il processore nel socket e abbassate la levetta per bloccarlo. Fate bene attenzione a non piegare nessun piedino del processore, se ciò dovesse accadere (siete dei cardi) dovrete prendere una pinzetta e con la massima delicatezza cercare di riaddrizzarlo. Non forzate l'entrata nel socket, se il processore viene messo nella maniera corretta basta appoggiarlo per farlo entrare nell'alloggiamento.
Ora è il momento del dissipatore, obbligatorio se non si vuole fare andare all'inferno il processore. Quando si monta il dissipatore è obbligatorio controllare che la parte inferiore coincida e aderisca perfettamente con la parte superiore del processore per una corretta efficienza del sistema di raffreddamento.



Per facilitare la dissipazione esiste anche la pasta termoconduttiva da applicare al processore.
Prima cosa se il dissipatore ha un pad termico nella parte inferiore è bene rimuoverlo solo con l'ausilio delle mani e di un eventuale panno imbevuto di alcool. Bisogna far tornare la base del dissipatore completamente esente da ogni residuo e lucida.



Dopodichè fare lo stesso per il pad termico sul processore (se presente).
Fatto ciò appoggiare il processore su qualcosa di morbido antistatico e applicarci sopra la pasta termoconduttiva (ne serve pochissima), giusto per coprire la superficie del processore, quindi uniformate delicatamente la pasta con il dito o con una scheda SIM, facendo attenzione a non farla fuoriuscire dai bordi, a non metterne troppa (se no fuoriuscirebbe quando si mette sopra il dissipatore), e a non graffiare il processore.



Come vedete non si nota nemmeno la presenza della pasta. Beh dopo aver applicato la pasta inserire come descritto prima il processore nel socket e il dissipatore sopra il processore.

Memoria RAM

Ci sono sostanzialmente 2 tipi di RAM, DDR e DRAM, diciamo che le prime sono una evoluzione delle seconde e ormai sono quelle più diffuse assieme alle DDR2.
Inoltre si differenziano, oltre che per la quantità di Megabyte di memoria, anche per la frequenza.
Una Ram da 533 MHz con 1 Gigabyte di memoria è più che sufficiente per non incorrere ad "impallamenti" del PC. In ogni caso gli slot delle Ram di solito sono più di uno quindi in caso se ne volesse aggiungerne un altra si può benissimo fare a patto che siano della stessa frequenza e memoria.
Quindi spostate verso l'esterno i due piedini (di solito bianchi) posti alle estremità dello slot e inserire la Ram spingendola un po' fino al corretto inserimento, quindi chiudere i due fermi. La ram si può inserire solo in un verso quindi non potete sbagliare.



Scheda Madre

E' arrivato il momento di installare la scheda madre. Prima di montarla però bisogna posizionare la mascherina dei connettori PS/2, usb, ecc... presente nella parte posteriore del case e bloccarla con le apposite viti (la mascherina dovrebbe essere in dotazione nella scatola della scheda madre).




Fatto ciò, montare sul case i sostegni e gli spessori (anche quelli nella confezione) nei relativi fori che devono corrispondere ai fori che ci sono nella scheda madre dopodichè appoggiare la scheda madre sui sostegni bloccandola con le apposite viti. Fate attenzione che tutti i connettori della scheda madre coincidano con i buchi della mascherina precedentemente montata. Ora è il momento di collegare il led del tasto reset (RESET), il pulsante di accensione (ATX-SW), il led di attività del sistema (PWR LED), lo speaker (SPEAKER), e il led di attività del disco fisso (HD LED) qui.



Dovrebbe esserci uno schemino nella confezione della scheda madre per l'inserimento dei connettori anche se a parer mio se ne può fare anche a meno.

 

Da tempo volevo postare una semplice guida per assemblare un PC dato che se non lo sapete facendosi un PC Desktop invece che comprarlo direttamente si risparmiano un sacco di soldini e si sa per certo quali componenti monta il proprio PC (e non è cosa da sottovalutare).
Ebbene sì...Ecco qui l'ennesima guida che spero servirà a qualsiasi utente voglia crearsi un PC o giusto per curiosità o cultura informatica. La guida la dividerò in più parti data la consistenza della stessa.
Prima di tutto mi sembra ovvio che io elenchi e descriva i componenti hardware di un PC.

Scheda madre + Processore + Dissipatore

E' diciamo il cuore del PC. Sulla scheda madre, che può essere AT, ATX, ecc. a seconda del case, vi è l'alloggiamento del processore (CPU) su cui va montato il dissipatore, ovvero la ventola che butta fuori il calore della CPU altrimenti questo brucerebbe nel giro di qualche secondo.



Alimentatore


L'alimentatore trasforma la corrente alternata (220 V, quella di casa) in corrente continua. E' un componente fondamentale e la sua potenza (Watt) è necessaria per trasmettere corrente a tutti i componenti del PC.
Ci sono vari tipi di alimentatori tra cui AT, ATX, e devono essere scelti a seconda del tipo di Case che si ha che potrà essere appunto AT, ATX ecc...
Ogni alimentatore ha varie potenze tra cui 300, 350, 400 Watt, in genere un alimentatore da 350 W basta per alimentare un normale PC e i relativi componenti.




Scheda Video

Tutti i dati elaborati dal processore passano alla scheda video che permette la loro visualizzazione a monitor. Per la scelta della scheda video bisogna controllare che la scheda madre supporti quel tipo di scheda e a seconda delle proprie esigenze sceglierla più o meno potente. Talvolta le schede video sono integrate nella scheda madre.



Memoria Ram

La Ram è un area di memoria temporanea attiva mentre il computer è acceso.



Hard Disk, Periferiche Cd-Rom, DVD, Masterizzatori, Floppy Disk...

L'Hard Disk è la periferica dove vengono salvati il sistema operativo, tutti i lavori eseguiti dall'utente, e tutti i file. Gli Hard Disk sono di varie dimensioni tra cio 60, 120, 320 Gigabyte e naturalmente più l'hard disk è capiente più file ci stanno.
Periferiche CD-Rom, DVD, masterizzatori e floppy disk penso saprete già cosa sono.



Tastiera e Mouse

Non mi sembra il caso di parlarne

Monitor

I monitor si dividono spstanzialmente in flat e non, e la dimensione dello schermo misurata in pollici.

 

Molti di voi si chiederanno...Cosa sono le shortcut? Ebbene le shortcut sono in parole povere combinazioni di tasti che permettono di compiere operazioni comuni che solitamente richiedono l'utilizzo di più click del mouse. Sostanzialmente semplificano e ottimizzano i tempi delle comuni operzioni eseguite dall'utente.
Ecco qui le shortcut delle operazioni più comuni:

Ctrl + X = Taglia file o parole
Ctrl + C = Copia file o parole
Ctrl + V = Incolla file o parole
Ctrl + Z = Annulla l'ultima operazione eseguita
Ctrl + Y = Ripristina l'operazione annullata
Ctrl + A = Seleziona tutto il testo
Ctrl + 5 (tastierino numerico) = Seleziona tutti i file
Ctrl + freccia DX/SX = Scorre parole intere
Ctrl + Esc = Apre il menu Start
Ctrl + Alt + Canc = Apre il Task Manager
Ctrl + tasto sinistro del mouse = Seleziona singolarmente più file
Ctrl + drag & drop = Crea una copia del file
Win = Apre il menu Start
Win + D = Mostra il Desktop
Win + E = Apre Esplora Risorse
Win + F = Apre il Trova
Win + M = Riduce a icona tutte le finestre
Win + R = Apre la finestra Esegui
Win + Pausa = Apre le proprietà del sistema
Win + Shift + M = Ripristina le finestre iconizzate con Win+ M
Alt + Tab = Scorre tra le applicazioni aperte
Alt + Spazio + N = Ingrandisce al massimo la finestra
Alt + Spazio + I = Riduce a icona la finestra
Alt + Drag & Drop = Crea collegamento al file
Alt + doppio click sinistro su un file = Mostra le proprietà del file
Shift + Canc = Elimina il file selezionato senza passare per il Cestino
Shift + freccia Su/Giù = Seleziona paragrafi interi o file
F2 = Rinomina il file selezionato
F5 = Aggiorna contenuto cartelle o browser

Per i meno esperti

Il "Drag & Drop" e il classico trascinamento del file.
Il tasto "Win" è quello con il logo di Windows.
Il tasto "Shift" è quello con la freccia grossa in su (solitamente sta sotto il tasto Invio).
Il tasto "Tab" è quello con 2 frecce parallele, una verso DX e una verso SX.

Beh non dico che risparmierete molti minuti compiendo queste shortcut ma una volta che le saprete usare bene vi assicuro che vi renderete conto dell'effettiva comodità di queste combinazioni di tasti.

 

Può risultare difficile recuperare dai siti microsoft la strada per utilizzare msn e/o live messenger con un indirizzo che non sia @hotmail.com o @live.com (o .it insomma... un indirizzo microsoft).
Questo è dovuto alla politica di fidelizzazione forzata adottata dall'azienda dello zio bill.
Ad esempio mentre Google offre tutte le interfacce (POP e IMAP e anche il forward delle mail) per accedere alla propria casella GMail da dovunque e con qualunque software, hotmail ( o live mail) è talmente barricato su se stesso che o usi l'interfaccia web o muori (forse outlook può).

Tornando all'argomento del post eccovi il link magico per usare msn/live messenger col vostro indirizzo di posta.

Cool!

 

Poco fa mi sono imbattuto in una news di Pc-facile riguardo alla TV sul Web.
In poche parole la new parla di un sito completamente in italiano che permette a qualsiasi persona di vedere GRATIS, in streaming, serie TV, cartoni animati e film anche recenti ad esempio ho dato un occhio e c'era addirittura la visione di Ocean's 13, Ratatouille, I fantastici 4, Doctor House, Lupin III ecc...
Tra l'altro in questo sito vi è anche la possibilità di scegliere dei canali video tematici ad esempio scienza, tecnologia, arte e tanto altri ancora...
Insomma con una a semplice connessione ad internet e probabilmente un controllo flash player potrete guardare la TV gratuitamente, inoltre ricercando questo non è l'unico sito che offre questa possibilità. Ve ne elenco alcuni che includono anche canali di tutte le nazioni o divisi per categorie.
Intanto comincio ad linkarvi il sito di cui parlavo, eccolo qui: RiflettoTV.
Altri sono StreamingX1, ViewMyTV, TVWebFree, OnTheBox, TV4You, WwiTV, vi bastano?
Beh, divertitevi...

 

Se nel post precedente avete scelto la pillola rossa sapete già di che parlo.
Le unità di misura nel mondo dell'informatica.

Che differenza c'è tra un kilo di pane e un kilo di byte?
A parte che uno è pane e gli altri sono byte e che in realtà dovrei parlare di kilo di grammi e non di kilo di pane, nessuna. Entrambi sono 1000 unità base, cioè un kilo di pane sono 1000 grammi di pane, un kilo di byte sono 1000 byte.
Sissì 1000 byte, non guardatemi male non sto sbagliando, la credenza che un kilobyte siano 1024 byte è
SBAGLIATA... solo dal 1998 ...ma è sbagliata.
Per indicare 1024 byte bisogna parlare di 1 Kibibyte, così come 1024 Kibibyte non sono un Megabyte, ma
bensì un Mebibyte...Gigabyte? Ovviamente no, Gibibyte.
Per chi come me vive nell'informatica questo è un vero e proprio trauma, perchè non sa più se dire "il mio HD da 250 giga" e essere scorretto ma capito o dire "il mio HD da 250 gibi" e essere corretto ma deriso. Se poi si pensa che questi termini sono usati scorrettamente da quasi chiunque, vien da impazzire. Vi assicuro che non è una cazzata! Chissà perchè a scuola non ci han detto niente e anzi, ci han insegnato sbagliato (ho iniziato gli studi di informatica nel settembre 1997 [azz 10 anni fa] forse per quello).
Per ora sto provando a usare kibi mebi e gibi (sembran nomi di pupazzi, no?) ma devo dire che sto odiando lo IEEE che ha publicato uno standard su questi nomi (IEEE 1541) quando ormai era troppo tardi.

Devo ringraziare Colo per la segnalazione (si parlava di "cosa c'è dopo i tera? e dopo i peta? e dopo gli exa? e dopo gli zetta? e dopo gli yotta?" oggi sarebbe "cosa c'è dopo i tebi? e dopo i pebi? e dopo gli exbi? e dopo gli zibi? e dopo gli yobi?").
Mi raccomando come dice Tuccillo, diffondete il verbo!

[Kibi sta per Kilo Binary così come Gibi sta per Giga Binary etc etc]

 

Informatici, vi pongo davanti a un bivio.
Vi do 2 scelte, pillola blu e la vostra vita andrà avanti come sempre, non vi ricorderete neanche d'aver letto questo post.
Pillola rossa e nulla sarà come prima, inizierete a dir parole strane, apparentemente storpiature di parole che un tempo sembravano familiari.
A voi la scelta:




 

Non so se conoscete VCast.
Si tratta di un sito che offre diversi servizi che non conosco.
E poi offre Faucet, il video registratore web! Ovviamente è necessaria la registrazione.

E' difficile spiegare questo servizio perchè si tratta ne più ne meno di un videoregistratore!
L'unica variante è la qualità dell'immagine che parte da uno smilzo iPod style, passa per una versione cellulare-friendly (3GP) si allarga per essere ospitata su una PSP e infine si offre in ottima qualità (AppleTV) per i più esigenti.
Come si usa? Devo spiegarlo davvero? No mi rifiuto...

Cmq VCast avreste dovuto già conoscerlo e se non lo conoscevate, beh, peggio per voi perchè è fresca fresca la notizia per cui mediaset avrebbe proibito a vcast di registrare i propri canali.

 

V'assicuro che nel web ne trovereste migliaia di post che vi spiegano cosa sono, come si usano... ma tant'è eccovi il mio.

Dunque, partiamo dalle basi, ovvero RSS.
Un RSS è un XML.
Un XML è un file di testo con certe peculiarità: è un file scritto con un markup language (come lo tradurreste in italiano???) come ad esempio lo è l'HTML.
L'HTML a differenza del'RSS non è però un XML, mentre lo è l'XHTML che a differenza del suo fratello senza X pretende che ogni tag sia aperto e poi chiuso o aperto e chiuso. Notare che un file HTML può essere (e anzi sarebbe bene che lo fosse) scritto con sintassi XHTML.

Bene, ora che avete le idee ben confuse torniamo sulla retta via, dunque un RSS è un file di testo.
Diciamo che questo file di testo può contenere un numero imprecisato di "elementi", 1, 2, 5, 10, 100, 100.000.000.000.000 non ha importanza (cmq di solito si va tra i 10 e i 20 elementi, blogger ne da 25).
Ognuno di questi "elementi" è una notizia/post/qualcos'altro, insomma generalizziamo dicendo un articolo. Questi elementi articolo conterrano poi delle info su quest'articolo, il titolo, spesso la data di publicazione, un pezzetto o l'intero testo dell'articolo, magari l'autore e così via, ma soprattutto un link all'articolo originale. Ebbene sì, spesso (sempre) gli articoli presenti in un RSS sono anche presenti da qualche altra parte. Prendiamo ad esempio questo blog, tutti gli articoli che trovate nel nostro RSS li trovate anche nel blog.
L'RSS infatti altro non è che il "riassunto" degli articoli di un "sito". Questo "riassunto" è scritto in maniera "standard" per tutti i siti ed è per questo leggibile anche da un processo automatico...da un programma. E' ovviamente compito del sito che lo publica tener aggiornato il proprio feed [Siccome di RSS esistono alcuni dialetti (e.g. Atom) Feed è un modo generico di indicare un file con caratteristica "sono una fonte di articoli"].

E' qui che entrano in gioco i lettori RSS altresì detti feed reader(s) e/o news reader e/o news aggregator...
Questi programmi prendono in pasto gli URL dei nostri feed preferiti e a intervalli regolari (spesso configurabili) vanno a vedere se c'è qualche articolo nuovo. Un po' come fa un client di posta che di tanto in tanto va a vedere se sono arrivate nuove email.

Eccoci finalmente a una panoramica su "quale feed reader usare".
Ce ne sono diversi tipi. Come s'intende dal titolo io uso Google Reader.

Client di Posta
Il famoso client di posta open source Thunderbird può anche leggere i vostri feed preferiti. Per attivare questa funzionalità basta cliccare File->Nuovo->Account, selezionare RSS News & Blogs, dargli un nome (...). A questo punto nella colonna di sinistra avremo il nostro nuovo account. Cliccandoci sopra e poi selezionando Gestione Sottoscrizioni è possibile configurare gli indirizzi dei feed che ci interessano. Finalmente la comoda interfaccia ci permetterà di leggere gli aggiornamenti ai nostri feed preferiti proprio come se stessimo leggendo la nostra posta (con tutti i benefici del caso, cartelle, filtri eccetera).
Anche outlook e in generale ogni buon client di posta offre la possibilità di sottoscrizione feed.
E' sicuramente questa la prima opzione per un utente.

Browser
Anche Firefox porta con se un lettore RSS. Si tratta dei "Live Bookmark". Sicuramente non pratico da usare per gestire cumuli di feed può essere talvolta utile poichè di facile consultazione durante la navigazione. Creare un Live Bookmark è come creare una cartella di bookmark (i preferiti) solo che invece di decidere noi il contenuto di tale cartella, vi troviamo dentro i link agli articoli contenuti nel feed. La creazione è facile: Bookmark->Organize Bookmark. Nella finestra che si apre File->New Live Bookmark, compilare ed è tutto. Ora il live bookmark comparirà nel menù bookmark del browser; per averlo nella barra dei segnalibri (quella sotto alla barra dove scrivete gli indirizzi) basta trascinarlo dentro "Cartella della barra dei segnalibri". Cliccando sul nuovo bookmark, una tendina mostrerà gli elementi del feed.
NB: al contrario di thunderbird gli elementi visualizzati non vengono salvati sul vostro PC per lettura futura.
Sicuramente anche gli altri browser forniscono qualcosa di simile. Ad esempio IE7 su Vista permette di sottoscrivere i feed e vederli sul desktop, vero Tia?

Software Appositi
Esiste una schiera di prodotti software dedicati alla sola lettura di feed. Non ho esperienze dirette con questi software quindi non so elencarne funzionalità/vantaggi/svantaggi...se avete esperienze fatemelo sapere nei commenti ;)

Lettori Web Based
I lettori web based sono quelli accessibili dal vostro browser. Il migliore di tutti in assoluto è Lightstreamer RSS News Aggregator...c'ho provato...
Il vantaggio di questi lettori è la loro accessibilità. Dovunque voi siate se avete un browser a disposizione potete accedere ai vostri feed preferiti senza perdere la conoscenza sugli articoli già letti e da leggere (NB ci sono considerazioni sulla sicurezza da fare prima che vi buttiate nel primo internet cafè e inseriate la vostra password di GMail...).
Io uso Google Reader che oltre ai vantaggi degli altri lettori ne ha alcuni tutti suoi:

  • Non vi serve una nuova registrazione: accedete con l'account GMail
  • Tastino "invia a" sotto ogni articolo consente di inviare a un indirizzo email una news in pochi secondi, il tutto ovviamente usando la vostra rubrica di GMail
  • Tastino "star". Per segnare i propri articoli preferiti
  • Tag, come quelli sui post, potete taggare gli articoli che leggete per una consultazione successiva "mirata"
  • Integrazione con Google Gears. Potete salvare le news dai vostri feed in locale e leggerle mentre siete disconnessi da internet. Questo fa si che oltre ai vantaggi dei lettori web based abbia anche quelli dei lettori "da desktop"
  • Ricerca Google powered (mica noccioline) tra gli articoli scaricati dal lettore
  • E la mia feature preferita: il tastino "share". Google Reader crea una pagina (publica) internet tutta vostra in cui inserisce tutti gli articoli che sharate. Ad esempio la mia è qui: Mone consiglia. Non contenti questa pagina possiede anche un suo feed RSS...fate 2+2... [vedi Mone consiglia]

Piccoli Lettori
Esiste anche una schiera di piccoli lettori web based (e non) che generalmente sottoscrivono un singolo feed. Ad esempio è possibile aggiungere un gadget al proprio igoogle che tenga traccia di un certo feed [Selezionare il link "Aggiungi Elementi", poi cliccare "aggiungi da URL" e inserire l'indirizzo del feed] o su blogger è possibile aggiungere nel layout un elemento chiamato "feed" che non fa altro che mostrare gli ultimi elementi di un RSS configurato [ad esempio l'elemento "Ultimi Commenti" in questo blog è così generato dal feed degli ultimi commenti...].


Quella qui sopra è l'icona dei feed (ok ok, di solito è più piccolina) quando la vedete di fianco a un link di solito indica che quello è un link a un feed RSS (non è necessario che ci sia!!!). Cliccandoci sopra il browser fornirà una pagina speciale in cui avrete alcune opzioni per sottoscrivere il feed, ad esempio se io lo faccio sul mio browser mi viene chiesto se voglio aggiungere il feed a Google Reader (comodo nè?). Non ricordo il comportamento di default, smanettate :) [forse la Google Toolbar aiuta]
Questa iconcina oggi la trovate anche all'estremità destra nella barra dell'indirizzo quando visitate alcuni siti. Indica che la pagina contiene un feed. Cliccarla equivale a cercare il link al feed nel sito e cliccarlo. NB: non tutti i feed di un sito devono/sono sottoscritti cliccando l'iconcina nella barra, di solito (o forse sempre...) è linkato solo il feed principale.

Veniamo a noi. Questo blog offre diversi feed ai suoi lettori:
Potete a questo punto capire la potenza dei Feed RSS!

Lista di feed reader

PS: l'immagine di Bart l'ho generata con addletters
PPS: scusa Fede ci ho messo un po' perchè volevo parlare di tutte le cose fondamentali e prendere in mano il testo 10 minuti alla volta non è il massimo.

 

Leggo della falla scoperta in GMail e siccome Fede ha chiesto informazioni, rispondo qui.

Prima di tutto, ci vuole un'infarinatura veloce. Tranquilli, non è mia intenzione spiegarvi per filo e per segno tutte le nozioni tecniche, mi limito a fare una semplificazione per spiegarvi SOLO le cose relative a questa falla.

Richiesta
Ogni volta che aprite una pagina internet voi inviate un pezzo di testo a un altro PC (detto Server) che sta sulla rete. Tal PC analizzerà la vostra richiesta e vi risponderà con il testo che rappresenta la vostra pagina. A volte le richieste fanno si che il Server faccia qualcosa per voi. Ad esempio quando publicate un post o un commento sul blog voi inviate una richiesta che fa salvare al Server -da qualche parte- il vostro testo.

Sessione
Quando entrate in un sito spesso viene aperta una sessione. La sessione può rimaner viva...diciamo quanto le pare. Finchè la sessione è viva il Server che serve le pagine di quel sito sa quando gli arrivano le vostre richieste (nel senso che sa che sono vostre). Spesso la parte "tecnica" usata per gestire una sessione sono i cookie.

Cookie
I cookie sono pezzetti di testo che contengono informazioni. Ogni pagina internet può scrivere un cookie sul vostro browser (a meno che non li abbiate disattivati...) e tale cookie sarà accessibile solo da lei stessa o da altre pagine che appartengono allo stesso sito. La particolarità che ci interessa è che tali cookie vengono infilati in tutte le richieste fatte allo stesso sito. (es i cookie scritti da www.abc.com vengono attaccati a tutte le richieste inviate a www.abc.com ma mai alle richieste inviate a www.cde.com)


Come funziona la vulnerabilità scoperta da pdp?
Si tratta di una tecnica detta XSRF (Cross-Site Request Forgery). Immaginate di avere una sessione aperta su gmail.com. Mentre questa sessione è aperta visitate evil.com che fa si che il browser invii una richiesta a Gmail in cui gli chiede di creare un filtro che rigiri tutta la posta dalla vostra casella a un altra casella (es: ahah@evil.com). La richiestà sarà interpretata da google come valida poichè si porta dietro i cookie della vostra sessione. Tutto qui...

Detta così sembra preoccupante :D ma fidatevi che esistono tutte le possibilità di proteggersi da un attacco del genere, ovviamente non è a carico vostro ma a carico degli sviluppatori! (a richiesta posso fare un corso su sta roba... è il mio pane!)

[Oserei dire che la semplicità del fix di questa falla è a dir poco ridicola, basterebbe ad esempio aver la sessione non gestita -solo- via cookie (es anche via parametri) e/o non gestita -solo- via cookie nei casi in cui ciò può recar danno...mi sono spinto oltre scusate...era per dire che la soluzione ce l'hanno già da google, dategli il tempo materiale di implementazione e deploy e tutto sarà sistemato. Nel frattempo date di tanto in tanto un occhio ai filtri del vostro GMail...che non ne spunti qualcuno di "sua iniziativa"]

 

Per tutti quelli come me, che quando qualcuno gli parla in inglese un po' in fretta non capiscono una H, ecco il software giusto.

Si kiama Express Scribe e si occupa di rallentare l'audio allo scopo di facilitare la comprensione.
Non so che input accetti poichè ancora non l'ho provato, ma Fulvio (mio collega) dice che non sembra male. Certo rallentare un film risulta complicato, ma 5 minuti di video o magari una per una conferenza in inglese può far comodo no?

 

E' con estremo piacere che vi annuncio la messa online del nuovissimo e fiammante sito KiwiAge.

KiwiAge è una in crescita azienda fondata dal mio vecchio compagno di scuola Za e da un paio di loschi figuri.

Vi consiglio di tenere d'occhio questo sito poichè presto ne vedrete delle belle. Parola di Mone ;-)

Nel frattempo potete godervi il primo gadget KiwiAge: PDFarm.
Si tratta di un convertitore html->pdf. Cliccando sull'apposito link è possibile registrarsi per una chiave gratuita.
Come si utilizza? beh per questo vi rimando al prossimo post o ai commenti, devo ancora decidere (il tempo a mia disposizione è scaduto...) per una prova su strada.

Ah! C'è anche il primo blog: Internet Marketing